Carabinieri di nuovo in piazza del Granaio

Altri disordini nel quartiere maledetto che da 10 anni pare borghese e invece è "scortese"
Ritratto di Massimiliano Magli

Nuovo intervento dei carabinieri di Chiari al quartiere di Borgo Marengo e nella relativa piazza del Granaio. Ancora non si sa se siano avvenuti degli arresti, di certo sono i fermi e gli accertamenti dei militari dopo ennesimi disagi segnalati dai residenti. 
Questo quartiere fu ideato quindici anni fa e realizzato con i primi insediamenti circa dieci anni fa, quando si pensava che prima si lottizza per gli oneri di urbanizzazione (da utilizzare ahinoi come denaro corrente), poi si costruisce e poi, solo poi, si vende... I privati non hanno nessuna colpa, perché investendo in mattoni investono coi loro soldi e se non vendono sono cavoli amari per loro e i cavoli sono ancora amari... Ma questo quartiere era in una posizione nobile e avrebbe dovuto nascere sulle ceneri del consorzio agrario come un'occasione di riqualificazione. Fornendo alloggi soprattutto ai dirigenti, ai docenti, ai quadri diretti a Milano o Verona o Venezia che senza auto e con un parcheggio sotto casa avrebbero potuto godere in anteprima del concetto di smart city... Il problema è che io da quando sono piccolo non concepisco i piani edificatori senza prenotazione di vendita avvenuta... Ma forse all'epoca si pensava che tutto sarebbe sempre andato a gonfie vele... bancarie... e così è stato per anni...
A chi ci legge va ricordato e spiegato cosa significava costruire in quegli anni, e in parte ancora oggi: si punta tutto sugli oneri di urbanizzazione che pagano i costruttori... ma si dimentica che gli oneri non DOVREBBERO mai essere spesi per altro, bensì accumulati in un fondo manutentivo, perché gli oneri non sono altro che un anticipo privato per garantire al Comune la manutenzione futura di questi quartieri. Ma se i soldi vengono subito spesi per altro la frittata è fatta, e se in più non si vendono nemmeno i lotti la frittata diventa disordine sociale ed estetico. 
A queso si aggiungano alcune operazioni che sono state sfortunate, come il progetto Eleca. Ma sia chiaro, capisco di più un progetto di un polo della cultura che è fallito perché è fallita l'azienda costruttrice (il fallimento o il successo del Comune lo si doveva vedere dopo la realizzazione) piuttosto che prevedere una edificazione così imponente, come peraltro è avvenuto anche con altra Giunta di destra nel residenziale... Certo il fallimento di Eleca si è portato dietro anche la non gestione del parcheggio, ma tale non gestione è durata per anni. 
Con il sindaco Sandro Mazzatorta, che questo quartiere non vedeva certamente di buon occhio e che resta una persona a cui sono legato da stima come con l'attuale sindaco Vizzardi, ebbi a discutere anche sul concetto di oneri... Apprezzai sempre la sua schiettezza e onestà intellettuale quando sugli oneri di urbanizzazione mi disse "vai a vedere cosa significano per un Comune con i tagli continui dello Stato e poi ti renderai conto di quanto l'ideale sia una cosa e la necessità di utilizzare tali somme come parti utili al bilancio sia ben altro". 
Di qui e di là gli oneri fanno comodo... Ma io, se fossi sindaco, non mi innamorerei mai del biglietto a tempo per un tagadà... scendono tutti e quel che resta è ben poco, soprattutto per la comunità... Meno case e immobili in generale, punto. E anche se ci fossero richiesta e prenotazione è necessario aumentare gli oneri se non si vuole incentivare il recupero del costruito invenduto. Per questo reputo sensata la riduzione di aree edificabili dell'attuale Giunta, forse anche edotta dalla cattiva esperienza di ex amministratori che nei primi del 2000 varavano Borgo Marengo. Mazzatorta ebbe due mandati per poter intervenire... Ma i tempi e le problematiche della società Eleca allungarono ogni cosa, dopo che le venne affidata la gestione del parcheggio. Ma il dato di fatto è che la programmazione edilizia varata dalla Giunta precedente alla Lega fu il vero buco nero, tanto che era persino previsto un edificio a 5 piani dove oggi è il parcheggi interrato. Che dire dell'operato dell'attuale Giunta, se non che si sono trovati la frittata fatta e il disagio ormai affermato... Capisco anche i tempi di rimodellare un parcheggio sotterraneo e metterlo in sicurezza... 
Vorrei evitare al centro destra attuale di continuare a stigmatizzare il degrado, perché tale degrado era identico 6 anni fa. Come dire: il peccato originario, le scelte sbagliate iniziali lasciano strasichi enormi. Federico Lorini era all'epoca assessore all'urbanistica, forse lui potrà confermare o smentire le logiche con cui si dava il via a tale ampliamento: la mia idea resta la stessa: via libera all'edificazione purché fruttino oneri... Diversamente si sarebbe dovuta chiedere la minuta delle vendite avvenute... E si badi: un difetto che riguardò tutto il paese Italia, centro destra e centro sinistra che hanno svenduto il patrimonio verde del nostro ex bel paese. 

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