Chiari a sorpresa: Vizzardi è di nuovo sindaco

Poco più di 40 voti gli assegnano la continuazione. La Lega di Cugini chiede il riconteggio
Ritratto di Massimiliano Magli

E' un break sorprendente quello che è avvenuto a Chiari ieri sera, dopo la fine degli scrutini.
Nonostante l'ondata verde della Lega a livello europeo, il sindaco Massimo Vizzardi ha prevalso su Alessandro Cugini per un soffio: 45 voti, che hanno determinato il successo del primo cittadino uscente (in quota Chiari Virtuosa, Patto per Chiari insieme, Chiari al centro e Pd). Vizzardi si è aggiudicato 5047 voti contro i 5002 di Cugini, sostenuto da Lega Nord, lista Cugini Sindaco, Forza Italia e Fratelli d'Italia.

 
Il risultato finale è stato incerto fino all'ultimo, poi verso le 20 la certezza di un distacco secco per quanto breve ed è stato allora che il sindaco uscente Massimo Vizzardi è salito sulla fontana davanti al municipio per il discorso di proclamazione.
Parole di ringraziamento che si sono mescolate all'incredulità commossa di molte persone, poiché Chiari veniva da due mandati leghisti e un intervallo in quota Vizzardi, che tuttavia doveva fare i conti con una ripresa della Lega, come non se ne registravano in passato.
Tante sono state le schede contestate con esiti alterni ma di mezzo ci sono anche 205 schede nulle.

 
Vizzardi: «Forse è il mio spirito da interista ad avermi sorretto, abituato a tenere i nervi saldi fino all'ultimo. E' stato un momento importante, gli altri avevano già deciso dove andare a sedersi. Invece noi abbiamo fatto bene ad aspettare la fiducia degli elettori ed evidentemente a Chiari non votano soltanto in base al partito ma in base alla fiducia nelle persone. Se c'è una cosa che ci distingue è che siamo un gruppo di amici, di persone che sono unite e che lavoreranno così anche per i prossimi cinque anni».
Infine un accesso ai social: «Mi riferisco a tutti, sostenitori miei e di altri: il rispetto è fondamentale per la democrazia. Le vicende private devono restare fuori. Ho visto anche io troppo odio sulla rete. Cercheremo di prendere la fiducia anche di chi non ce l'ha data oggi. Tra i primi progetti: ciclabile Santellone, via alla scuola media Toscanini, via al parcheggio di via Pedersoli e poi il lancio dell'ampliamento della scuola di agraria all'Einaudi».
L'avversario Alessandro Cugini, 29 anni, manager commerciale di un'industria tipografica, segretario della sezione locale aveva annunciato interventi per la sicurezza, una migliore vivibiltà e centralità della città nell'ovest bresciano.
«Siamo arrivati a un soffio – ha commentato – e vorrei evitare di fare considerazioni sul voto finché non saranno definite tutte le situazioni di schede incerte. Nelle prossime ore avremo definita al meglio la situazione e potremo analizzare in modo compiuto i dati finali».
Domenico Codoni, assessore uscente al commercio e all'ambiente: «Auspico che mai più si votino europee o politiche insieme alle amministrative: le elezioni amministrative sono un tesoro della democrazia che non deve essere snaturato dal voto associato alle altre elezioni».
In giornata saranno definiti gli esiti delle schede contestate: ve ne sono alcune decine da entrambe le parti.

 

 

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