Gli alpini fanno 80 anni

I preparativi per l'anniversario
Ritratto di Massimiliano Magli

Ottant’anni di affetto per il proprio territorio, di disponibilità per gli altri e di spirito di corpo: quel misto di identità e dedizione che rappresenta l’essere alpino. Chiari festeggia otto decadi di vita della sezione alpina di Chiari: è un traguardo stoico quello che le Penne nere di Chiari si apprestano a festeggiare quest’anno, celebrando il lungo percorso che dal 1938 li ha portati fino a oggi. Una storia iniziata appunto otto decadi fa, con la fondazione del gruppo su iniziativa del Capitano Fortunato Abramo Danesi e continuata poi grazie ai successivi capigruppo: Osvaldo Craighero, Giovanni Calvetti, Pasquale Piceni, Giovanni Foglia, fino all’attuale capogruppo Alfredo Facchetti. Oggi, con una realtà di 117 iscritti (oltre a tanti sostenitori) le Penne Nere clarensi sono all’opera per regalare alla città una celebrazione suggestiva.
La preparazione delle celebrazioni è iniziata con largo anticipo visto che il grande giorno sarà quello del 30 settembre, quando è fissata la festa sezionale dedicata all'anniversario.
Ma intanto fervono i preparativi per programmare una serie di iniziative in vista di tale evento, così da avvicinare il maggior numero di partecipanti e far conoscere al meglio la storia della sezione.
A fronte di tale evento la sezione è aperta alla collaborazione di tutti, valutando eventuali proposte a cornice di un anniversario tanto importante. Associazioni e privati possono pertanto contattare la sezione per proporre iniziative ulteriori e, perché no, sponsorizzazioni all'evento che consentiranno alla sezione di raccogliere fondi preziosi per sostenere tutti i progetti celebrativi e le attività di sezione.
E' già in corso la preparazione di una mostra al Museo della Città dedicata alla Grande Guerra, cui parteciperà anche il corpo musicale G.B. Pedersoli con un concerto.
Tra le iniziative in programma anche una commemorazione degli alpini «andati avanti», ma anche dei tanti caduti clarensi di altri corpi. Per questo il contributo storico delle famiglie per recuperare memorie e volti della Grande Guerra come pure della seconda guerra mondiale sarà ben accetto.«Stiamo lavorando per una grande celebrazione del nostro gruppo – ha commentato il responsabiole Alfredo Facchetti -. Voglio ringraziare tutto il Gruppo e anche chi chi ha fornito un preziosissimo supporto, come gli Amici degli Alpini e i tanti cittadini che hanno dato il loro contributo in questi anni, come il nostro Dario Zanini, scomparso di recente».

 

Massimiliano Magli

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