In serata la Giunta di Comincini. Le riflessioni di Sara Acerbis sua sfidante

Ritratto di Massimiliano Magli

LA GIUNTA DI COMINCINI

In serata, 11 giugno, è fissata la proclamazione della Giunta di Giancarlo Comincini, eletto sindaco con Pompiano rinasce. 
Il neo sindaco ha scelto come vice sindaco Simone Pellottieri, che lo affiancherà anche con le deleghe a bilancio e politiche tributarie, nonché per quanto riguarda le attività produttive e il commercio. Comincini ha inoltre scleto Roberta Lorenzi per le deleghe a cultura, associazioni, tempo libero, ambiente e sicurezza.
Gabriele Marciotti invece si occuperà di sport e politiche giovanili.
Infine Carla Zampieri avrà in carico politiche sociali e pari opportunità.
Comincini, tempo fa assessore ai lavori pubblici e consigliere di minoranza uscente intende, da sindaco, mettere mano ad alcune priorità.
«Voglio ricostituire Pro Loco e Polisportiva, concedendo loro massima libera di azione. Anche per me la palestra è una priorità».
Comincini conviene pure sul progetto per la sede ex Bcc al fine di localizzarvi l'indirizzo scolastico della Dandolo. «Ma voglio anche prolungare via Kennedy – spiega – per consentire alla zona nord un comodo accesso alla provinciale e ridurre così il traffico in centro storico».

Riportiamo di seguito la riflessione di Sara Acerbis, candidata a sindaco a Pompiano con la lista Rinnovamento per Pompiano, sconfitta da Comincini con il 60,4% dei voti validi.

Caro Direttore, cari Elettori,

io e la mia lista abbiamo creduto molto in questo progetto che andava oltre al classico schema dei partiti e della politica: un progetto che ha messo al centro la persona con l’obiettivo di interpretarne le sensibilità, le esigenze  e i bisogni. Non agire quindi  nell’ottica di piacere al proprio partito, ma facendo una piccola rivoluzione. La politica non è negativa in se’ stessa però mai come ora è il momento di tentare di farla partire al contrario, dando veramente voce alla gente. Solo così possiamo sperare in un rilancio autentico. È stata una campagna elettorale pesante ma anche molto arricchente, abbiamo fatto circolare in Pompiano nuove energie che troveranno con il tempo il modo di attrarre. Rimango convinta che Pompiano aveva bisogno di un cambiamento radicale, per rinnovarsi e crescere come comunità. Noi rappresentavamo una valida alternativa un’opportunità che i miei concittadini non hanno voluto cogliere preferendo rimanere vincolati al vecchio sistema . Ci vuole coraggio per cambiare  forse Pompiano non è ancora pronto per fare una scelta di radicale cambiamento. Tutto rimarrà come prima nemmeno i volti cambieranno. Un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno votato e sostenuto. Noi saremo presenti in consiglio in maniera vigile e attiva, pronto a portare proposte concrete per la cittadinanza. Auguro alla nuova Amministrazione buon lavoro e perché no, anche a noi. 

Sara Acerbis

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