Alessandra, la scrittrice

Toti arriva da Sarnico e studia per diventare vigile
Ritratto di mavi

Questo mese presentiamo una nuova giovane stcritrice. Alessandra Toti, classe 1988, è nata e cresciuta a Sarnico. Lavora come ausiliare del traffico presso il Comune e sta cercando di portare avanti gli studi per conseguire il diploma che dieci anni fa, per delusione, non ha più provato a conseguire, limitandosi ad un attestato di terza superiore come operatore dei servizi turistici. 
«Ora però – spiega -, sognanando di diventare agente di Polizia Locale, ne sento la necessità. Al di fuori del mio lavoro e della scuola, sono una scrittrice compulsiva, passo la stragende maggioranza del mio tempo a scrivere, sia con il computer che a mano, con l'antico e fedele metodo della carta e penna».

Quanti libri hai pubblicato?
«Ho molti libri sparsi soprattutto in rete. Ne ho pubblicati già quattro, tre saranno pubblicati esattamente quest'anno e uno è già in programma per il 2019. Il mio esordio, risalente al 2015, s'intitola "Il giglio nordico", un romance fantasy edito da Temperino rosso edizioni di Brescia, libro che parla di amore, magia e vede la crescita spirituale della protagonista Artemisia. L'ho ambientato a Sarnico, visto il forte legame che sento con la culla delle mie origini e il suo magico lago».

E poi? 
«Tra il 2015 e il 2017 – continua - ho pubblicato gli altri tre romanzi: "La via del richiamo" e "Le voci del cammino" con Lettere Animate editore, primi due volumi della triologia che ho ribattezzato "Saga Shaman", dove le vicende narrate si sviluppano all'interno del mondo dello sciamanesimo (sì, sono anche un pò sciamana). Qui ho utilizzato nomi fantasy, ma leggendo si capisce bene che sono le nostre zone a venir citate. Poi è stato pubblicato, sempre da Lettere Animate nel 2017, uno dei romanzi a cui mi sento più legata dal titolo "Soul crystal", che narra le vicende di un giovane cristalloterapeuta, capace di comunicare con la terra e la natura grazie all'utilizzo dei cristalli».

Prossima uscita? 
«Il 2018 vede la pubblicazione del mio "Un romanzo da Chef", a marzo, edito dalla collana Un cuore per capello, appartenente a Pubme srl. Questo libro narra dell'amore tra una scrittrice dilettante e un noto cuoco della televisione. L'ho dedicato a Chef Rubio, del quale sono fan e che ho avuto modo di conoscere di persona. Poi si torna al fantasy in giugno con "Werewolf&Pastry", primo volume di un duplice racconto che parla di licantropi, edito da Il piacere di scrivere, sempre dipendente da PubMe, così come Stalight editore che verso la fine dell'anno, si suppone, pubblicherà "L'abbaglio delle tenebre", un fantasy che iniziai nel 2012 e non ho mai proseguito, fino a quando l'ho concluso nel giro di un mese. Il 2019 vedrà pubblicato "Amo la legge" con Writer's Editor, un romanzo pseudo-romance che affronta le vicende di Olimpia, un'ausiliare del traffico che sogna di indossare la divisa della Polizia Locale ma, di contro, dovrà vedersela con il suo capo, Michael Rizzi, che sembrerà sempre pronto a metterle i bastoni tra le ruote...»

Altre novità?
«Non vi svelo altro! Per il resto ho due libri in fase di valutazione e altri in fase di stesura, la mia produzione totale vede una ventina di romanzi nel complesso. Inoltre, segnalo anche che con una mia amica e concittadina sarnicese, Adalisa Guerini, siamo intenzionate a produrre un romanzo pseudo-horror ambientato tra le rive del Lago d'Iseo, ispirandoci alle possibili leggende».

Quando hai cominciato a scrivere?
«Scrivo dall'età di sei anni, praticamente da quando ho imparato fisicamente a maneggiare una penna. Ho sempre amato fare i temi, il giorno del compito in classe a scuola era una gioia per me. Ho prodotto storie dove i protagonisti erano personaggi di cartoni animati e fumetti dai 12 anni fino a quando ho deciso di fare da me. La mia passione per la scrittura non ha un'origine vera e propria. Credo di aver sempre avuto nel sangue questa dote. Creare, immaginare e mettere nero su bianco le mie fantasie per poterle condividere con gli altri è sempre stato insito nel mio dna. E poi scrivere mi ha spesso aiutata ad affrontare i momenti bui che alleggerivo con la fantasia, mutandoli in cose belle, eventi positivi. Questa è stata la base de "Il giglio nordico" che ho scritto in un periodo della mia vita un tantino negativo».

E a scuola? 
«La mia carriera scolastica è stato sempre uin vero tormento per me. Ho frequentato due anni di liceo psicopedagogico a Bergamo, al Secco Suardo, per poi trasferirmi all'ips Giovanni Falcone di Palazzolo s/O. Ora, per il sogno che citavo prima, di diventare agente di Polizia Locale, sono tornata a Bergamo per recuperare l'anno di diploma, convinta di voler seguire questo cammino che, sono certa, non sia giunto per casualità».

Quali sogni hai? 
«Un altro dei sogni che ho è semplicemente lasciare un segno del mio passaggio in questa vita, attraverso i miei libri, nei quali ho raccolto certi insegnamenti che, lo ammetto, non sono mai stata capace di seguire, li ho solo compresi. Spero che chi sia più forte di me riesca a metterli in atto. E, ovviamente, un piccolo capriccio: magari una trasposizione cinematografica di uno dei miei racconti». 
Amo la legge è un tantino autobiografico... 
E' uno dei miei romanzi che amo di più: "Olimpia Corti, soprannomionata nel comando di Polizia Locale Kitty è timida ed insicura ma caparbia nello svolgere la tanto odiata professione dell'ausiliario del traffico. combattuta tra le emozioni e la ragione, sviluppando tra i suoi progetti la vocazione per la legge ed il desiderio di diventare agente di Polizia Locale, Olimpia si assumerà le sue responsabilità, anche grazie ai consigli dei colleghi poliziotti, l'amica Alida e l'aiuto del Sindaco Bonetti. Ma la vera presa di posizione nel mondo, avverrà per merito del Sovrintedente Michael Rizzi, sempre freddo e perfido nei suoi confronti, capace di ferirla al punto che la ragazza nutrirà una sorta di timore nei suoi confronti, ma non esattamente una vera paura. Le sue provocazioni, infatti, risulteranno essere ottimi stimoli per trovare il coraggio».

Che autori apprezzi? 
Sono una grande fan di Stephen King che ho impartato da poco ad apprezzarlo, ma le sue opere mi hanno rubato il cuore. Una delle sue opere che adoro è "Shining". 
Potete trovare i miei libri presso i numerosi store online: amazon, Mondadori, ibs, Feltrinelli ecc. le librerie fisiche, su richiesta, possono anche procurarsi i cartacei e vi suggerisco soprattutto le librerie private, più che le catene di franchising dove il reperimento dei romanzi, non essendo grosse case editrici, è sempre un punto di domanda. Tutti i libri cartacei costano dai 15 ai 20 euro e gli ebook 2,99.

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