Gestione del risparmio: qualità e costi gli elementi chiave per il successo

Ne parliamo con Dario Marini, consulente Finanziario e Patrimoniale con oltre 10 anni di esperienza
Ritratto di mavi

“In Italia ci sono più filiali che pizzerie”, ironizzava il Financial Times nel 2016. 
Il numero considerevole delle filiali in Italia e le contingenze di mercato stanno portando le banche italiane ad un piano di riorganizzazione caratterizzato da accorpamenti e chiusure di migliaia di sportelli. Le sofferenze bancarie, i tassi negativi che incidono direttamente sulla redditività delle banche stesse, e l’avvento delle nuove tecnologie per la gestione della parte bancaria,  sono le principali motivazioni che porteranno alla svolta epocale nel modo di essere banca oggi.
Proviamo a pensare a quante volte abbiamo necessità di recarci in filiale per delle operazioni allo sportello: con la tecnologia a nostra disposizione probabilmente le volte si conterebbero sulle dita di una mano!
In tutto ciò chi pensa alla gestione del risparmio? 
Troppo spesso si ha l’impressione di non essere seguiti adeguatamente, rispetto alle nostre esigenze e obiettivi di investimento: i referenti bancari che continuano a cambiare, le richieste di acquisti di strumenti non prettamente finanziari e la mera vendita del “prodotto della settimana” a cui spesso ci sottopongono.
Il lavoro del consulente finanziario è prima di tutto quello di chiedere ai propri clienti quali sono i loro obiettivi d’investimento; nel fotografare la situazione di molti strumenti finanziari presenti sul mercato evidenziamo troppo spesso dei costi sottostanti troppo elevati. Ad esempio: come può uno strumento obbligazionario costare il 2% quando il mercato è negativo? Come può uno strumento a capitale garantito avere un costo di collocamento del 3% a fronte di un rendimento medio dell’1%? Quanti anni serviranno affinché il capitale iniziale ritorni alla pari? Sono tutte domande che non trovano una risposta nella banca tradizionale.
La nuova direttiva europea Mifid2, che ha l’obiettivo di aumentare la tutela nei confronti di chi investe, impone a tutti gli intermediari bancari di esplicitare i costi degli strumenti finanziari nei confronti dei clienti affinché possano essere consapevoli dei costi sottostanti. 
In questa ottica la nostra attività di consulenza finanziaria si focalizza sull’individuazione degli strumenti più efficienti e di qualità, per noi i principali fattori di successo o insuccesso nella gestione del risparmio.
I clienti ci chiedono riservatezza, professionalità ed efficienza, ma soprattutto si affidano a noi perché prestiamo particolare attenzione al rapporto fiduciario elemento sempre più raro da trovare presso le banche tradizionali.
Per approfondire queste e altre tematiche, siamo a disposizione presso la nostra sede di Iseo.

Come ti trovi con la tua banca?
Compila il questionario!!!
https://www.survio.com/survey/d/Y3P6C1B8H8W5M9W7S

Vota l'articolo: 
Average: 5 (2 votes)