400mila casoncelli per gli ospedali bresciani

L'iniziativa del Comune di Barbariga e del Castello di Padernello
Ritratto di roberto parolari

La comunità di Barbariga e la Fondazione Castello di Padernello uniti per dire grazie al personale degli ospedali di Brescia, Manerbio e Gardone Val Trompia ai quali verranno consegnati 400mila casoncelli e 12mila ingressi omaggio di entrata al Castello.
I gesti contano, quelli di amore, di speranza, di concretezza, a volte anche un po’ folli. Come il progetto che stanno per portare a termine la comunità di Barbariga, capitanata dal suo sindaco Giacomo Fausto Uccelli, il Castello di Padernello e la Comunità Montana di Valle Trompia che tra giovedì 9 e venerdì 10 aprile consegneranno a tutti i dipendenti e ai volontari dell’Ospedale Civile di Brescia, di Gardone Val Trompia e di Manerbio 6100 sacchetti di casoncelli di Barbariga, contenenti ciascuno 60 pezzi del prelibato prodotto simbolo della Bassa e due ingressi omaggio per visitare il Castello di Padernello, quando i tempi della quarantena lo permetteranno.
«L’idea è frutto di un pensiero fatto con un amico - racconta il sindaco Agnelli -, che l’ha condiviso anche finanziariamente: ringraziare come comunità quelle persone che dentro le strutture ospedaliere ci stanno dando tanto in termini professionali e umani, chiamate a compiere scelte difficili e messe alla prova da questo momento incredibilmente doloroso. Raccolte le idee e alcuni aiuti per l’acquisto delle materie prime, abbiamo chiesto a due dei sei laboratori di Barbariga, il Casoncello di Letizia e Stefano e I casoncelli di Rosini Angela e Anna, di darci la loro disponibilità che è arrivata prontamente, senza contare le ore messe a disposizione dalle lavoratrici che stanno producendo senza sosta per far trovare sulle tavole di Pasqua di queste persone uniche il simbolo dell’enogastronomia della Bassa bresciana».


Un gesto per l’oggi al quale si unisce la visione per il futuro di questi luoghi, con l’omaggio ad ognuno dei destinatari di due biglietti per la visita del Castello di Padernello. 
«In questo momento così difficile e complicato dove è indispensabile sentirsi uniti - aggiunge il presidente della Fondazione Castello di Padernello Domenico Pedroni -, abbiamo accolto con piacere la proposta del sindaco di Barbariga di riconoscere il grande contributo umano, personale e sociale di tutto il personale medico e paramedico degli Ospedali Civili di Brescia, dell’ospedale di Gardone e di Manerbio. Un piccolo gesto di stima e riconoscenza per la cura che loro hanno avuto delle persone della nostra terra. Un gesto per augurare da un lato una Santa Pasqua di Resurrezione e dall’altro, quando tutto sarà finito, augurandoci il più presto possibile, un invito a rivederci nel Castello di Padernello, per riassaporare bellezza e cultura».
«Enogastronomia, cultura, territorio e un esempio di comunità al quale ispirarsi - dice ancora il sindaco Uccelli -, quella Montana di Valle Trompia». 
«Un’idea semplice, ma preziosa - spiega il presidente della Comunità Montana della Valle Trompia Massimo Otelli -. Un gesto unico per ringraziare tutti gli operatori sanitari significativamente impegnati nell’emergenza COVID19 e per sentirci parte di una comunità allargata in un momento di grande difficoltà». 
I 400mila casoncelli di Barbariga e i 12mila ingressi al Castello di Padernello verranno consegnati tra giovedì e venerdì grazie a un volontario che metterà a disposizione un camion refrigerato, attraversando l’asse che dalle terre basse va in Valle Trompia passando per la città.
«Vogliamo ringraziare la città capoluogo – conclude il sindaco Uccelli -, che attraverso la figura del sindaco Del Bono è stata un grande volano del nostro prodotto e che oggi è un importante esempio per tutti, il collega sindaco di Manerbio e presidente della Provincia di Brescia Samuele Alghisi, le AST di Brescia e del Garda e le direzioni ospedaliere che hanno accolto e agevolato questo progetto».
 

Vota l'articolo: 
Average: 4 (1 vote)