La differenziata vola ma troppi cittadini sbagliano ancora

"Mettono tutto insieme in un solo sacco indifferenziato"
Ritratto di Massimiliano Magli

Barbariga Comune riciclone ma anche con qualche problema di formazione nella raccolta differenziata.
Il sindaco Giacomo Uccelli ha comunicato ieri il bilancio relativo alla nuova gestione rifiuti, avviata a giugno con l'arrivo della società Cogeme che ha preso in carico lo smaltimento separato di plastica, vetro, carta e sacco dell'indifferenziato.
L'ultimo dato registrato fa segnare un 77% complessivo di differenziata contro il 34% precedente, con un'impennata che è in linea con i trend di tutti i Comuni che rivoluzionano il proprio metodo i raccolta in questo senso.
Ma c'è di più: «Nel 2018 – spiega il sindaco – vogliamo sfondare il tetto dell'80% raggiungendo un record che rincorrevamo da tempo».
Ma non mancano le criticità: «In sei mesi non possiamo avere fatto solo miracoli. Gesti di inciviltà ci sono stati eccome, e le nostre campagne ne hanno risentito non poco, con decine di sacchi abbandonati in fossi o terreni. Ai trasgressori garantiamo che non chiuderemo un occhio: è un gesto vergognoso abbandonare rifiuti».
Ma non è tutto: ora il Comune intende avviare una campagna per far comprendere ai cittadini l'importanza di riciclare correttamente, visto che molte famiglie hanno finito anzi tempo i sacchi di non differenziato e si sono sorprese nel vedersi presentare il conto.
A contenitori ultimati, infatti, il costo di ogni nuovo pacchetto da 10 sacchi è di 5 euro. E c'è chi protesta, mentre dovrebbe chiedersi che razza di differenziata abbia fatto durante l'anno.

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