Sono passati quarant’anni da quel 26 Giugno 1976 in cui ha avuto inizio l’avventura che ha contraddistinto la cittadina di Rovato nello sport del Rugby.
La storia del Rugby Rovato non è diversa da quella di parecchi Club nostrani per i valori e gli stimoli che hanno permesso di mettere radici e di crescere in modo graduale e continuo nonostante qualche battuta d'arresto che, comunque, non ha fatto perdere al Rovato la propria identità col territorio seguendo la vocazione di Società attenta al vivaio e impegnata nella formazione delle nuove generazioni. Si tratta di una realtà che vuole esaltare la voglia di condivisione, lo spirito di gruppo e la grande amicizia che ha sempre reso coesi i rapporti tra le numerose persone che si sono avvicendate dentro o fuori il campo di gioco lasciando anche un solo piccolo segno.
Non posso che essere orgogliosa dei risultati raggiunti, non solo per il ruolo che ricopro nell’ambito della struttura federale, ma anche come donna e persona che ha fatto del rugby una ragione di vita.
Due vittorie nel Torneo delle Sei Nazioni, la qualificazione alla prossima Coppa del Mondo che si disputerà nel 2017 e l’ottavo posto del ranking mondiale sono il frutto di anni di lavoro di tutto il movimento in rosa”.
E’ con queste parole che Maria Cristina Tonna, responsabile FIR del Settore Femminile, ha sintetizzato con il giusto orgoglio gli importanti traguardi raggiunti dalle ragazze della Nazionale, meravigliosa vetrina e veicolo trainante di un fenomeno che negli ultimi anni ha fatto registrare uno sviluppo esponenziale.
Non è casuale infatti che, forti proprio di questo entusiasmo per le coinvolgenti prove disputate dalle Azzurre al "Pagani" di Rovato, sia nata la squadra femminile delle "Queens".
Le prime quattro giornate dei play off per la promozione in Serie B, momento in cui manca un turno al giro di boa, hanno conferito a Rovato e Bassano il ruolo di favoriti mentre il Gussago ha dato prova di avere i numeri per fare la parte del terzo incomodo.
Il frutto dei risultati vede la classifica ora divisa in due tronconi, anche se numerose gare si sono definite sul filo di lana a conferma dell’equilibrio dei valori che contraddistingue il girone.
Uscendo vincitore dal confronto diretto davanti al pubblico di casa (21-20), il Bassano ha messo a punto il sorpasso mentre il Rovato, obbligato a inseguire a due punti, ha buttato al vento la grande occasione di allungare sul gruppo.
Fino alla fine la squadra bresciana è stata convinta di poter espugnare il “De Danieli” di Bassano.
L’impresa è svanita a tempo scaduto, quando un calcio piazzato dei Vicentini ha ingannato Corvino e compagni che fino a quel momento avevano condotto con merito.