Ultimo saluto nella chiesa di S. Maria Maggiore a Chiari il primo settembre per Vittorio Buffoli, scomparso giovedì 30 agosto a 93 anni. Il «papà» di Mina, autore e direttore artistico per tanti suoi successi, come pure per Celentano e Nicola Arigliano, è stato salutato in una delle sue ultime omelie funebri da monsignor Rosario Verzeletti, che tra pochi giorni lascerà per limiti di età.
A salutarlo la compagna di sempre, la moglie Luciana Margariti, e i figli Lorenzo e Maria.
Mina, la grande attesa, è rimasta come sempre la grande attesa, attenendosi a un copione scelto da anni di riservatezza profonda. Un contatto con la famiglia c’è comunque stato grazie al figlio di Mina Massimiliano Pani, a cui i Buffoli hanno inviato la comunicazione del lutto.
L'economia parallela all'edilizia che in tempi di crisi dà lavoro e attira visitatori. A Castelcovati, comunità con circa 1500 disoccupati, la Sagra dei canunsèi de Sant'Antone è diventata parte integrante del Pil locale, coinvolgendo centinaia di operatori e attirando migliaia di visitatori.
A fine dicembre i ristoratori locali scalderanno i motori, proponendo il succulento primo piatto, che alcuni anni fa ha ottenuto la denominazione comunale dal Consiglio comunale.
Quindi, a gennaio, via alla festa, in oratorio, che sarà inaugurata il 10 e proseguirà fino al 21 gennaio, portando sulla tavola 12 quintali, e anche più, del prelibato primo piatto, tra pranzi e cene.
Un piatto che è traino, dicevamo, per l'economia locale, anzitutto perché dà lavoro a una decina di donne, ma soprattutto attira in pochi giorni quasi diecimila visitatori. A questa ricetta è arrivata nei giorni scorsi anche il riconoscimento della scuola di alta gastronomia Cast Alimenti.
E' allarme nella Bassa bresciana dopo che decine di famiglie hanno fatto approvvigionamento di ortaggi e frutta da un centro di smaltimento autorizzato.
La clamorosa quanto pericolosa «spesa» a costo zero è avvenuta dopo un tam-tam innescato dallo stesso gestore dell'impianto, che ora rischia un'autentica mannaia giudiziaria e il ritiro della licenza di smaltimento.
E' accaduto tutto in settimana: nel volgere di 24 ore famiglie di Roccafranca, Rudiano, Castelcovati, Comezzano-Cizzago e di altri Comuni della zona, con non poca ingenuità, hanno ceduto alla tentazione di portarsi a casa chili e chili di merce destinata allo smaltimento e arrivata con due autoarticolati provenienti da fuori provincia.
Noci di cocco, banane, rapanelli, insalata belga, pomodori, agrumi: sono solo alcuni dei prodotti finiti nella lista della «cuccagna» che in realtà rischia di essere assai pericolosa per le famiglie che consumeranno tali prodotti.
Un'organizzazione fascista apre i battenti a Chiari. Le parole possono suonare come surreali ma non c'è nulla di più reale di questa notizia, confermata dal Luca Vezzoli, clarense, che ha annunciato la formazione di un gruppo locale per il Movimento Fascismo e Libertà – Partito Socialista Nazionale.
Il 42enne si è presentato come leader della sezione dicendo di volersi anche «candidare alla prossima tornata amministrativa, per cambiare la città in meglio. Non siamo razzisti, omofobi ne violenti: ci ispiriamo a ciò che di buono ha fatto il fascismo in ambito sociale».
E' bufera sull'apertura di una sezione fascista a Chiari. Diffusa senza alcun timore dal gruppo guidato da Luca Vezzoli, la notizia ha innescato una cascata di reazioni pressoché univoche
Dopo la condanna dell'Anpi con Gianfranco Campodonico, presidente del circolo clarense, sono arrivate le condanne dei 5 Stelle e del Pd.
I primi hanno definito «la nascita di un movimento fascista anche a Chiari, come la conferma di quanto Beppe Grillo va dicendo da tempo: in un momento in cui la politica è in mano a ciarlatani e a lobby finanziarie siamo l'alternativa ai radicalismi, senza di noi si rischia la guerra civile».
Duro anche il Pd con il segretario Cesare Salvetti che ha diffuso una nota condivisa con tutto il direttivo.
«Un movimento che si chiama Fascismo e Libertà è pura follia, poiché il fascismo è negazione della libertà.
A35 Brebemi e Iveco accelerano sulla ricarica wireless
Il CEO di Vero Project, Antonio Perini, è il nuovo vicepresidente vicario di Unimatica Confapi
Il passato che non passa: nel nuovo romanzo di Senici la resa dei conti con gli anni di piombo
Giornata mondiale del rene a Chiari