La città di Chiari piange uno dei suoi simboli, sul fronte sportivo come pure in quello sociale. Oggi è ha lasciato il ring della vita Pietro Carlo Pedrinelli, per tutti Pedro.
Aveva 71 anni e un male incurabile lo aveva colpito alla testa da circa un anno. Per lui la giovinezza non era mai trascorsa, tanto era legato al suo passato da boxeur, con discreti successi a livello giovanile e una immensa passione che lo aveva reso punto di riferimento delle disciplina per tutta la nostra provincia.
A Chiari era l'ambasciatore del pugilato e anche durante la malattia, pochi mesi fa, era stato in grado di organizzare una riunione tra vecchi boxeur. Era accaduto il 30 luglio con la presentazione del libro «Di pugni e di cuore» di Natale Vezzoli, pure lui pugile in gioventù.
La stazione ferroviaria di Chiari è il tallone d'Achille per una città che si sta aprendo sempre più al turismo.
Mentre questa città registra costanti crescite nel turismo locale, grazie a eventi distribuiti durante tutto l'anno, lo scalo di viale Marconi rappresenta un simbolo della vergogna tutta italica che vede in primis le grandi società di trasporto trasformare in luoghi degradati spazi che dovrebbero splendere come specchi, tanto sono strategici per muovere turismo e incentivare l'accesso al trasporto pubblico.
Chiari in lutto per la morte del suo sindaco emerito. Alberto Cenini è scomparso venerdì all'età di 83 anni.
Aveva guidato la città dal 1985 al 1995, consegnandone poi la guida al suo omologo Mino Facchetti.
I funerali si svolgeranno lunedì alle 15.30 nella chiesa di Santa Maria, partendo dalla casa del commiato di via Rudiano.
Commercialista di professione, Alberto era figlio del senatore Pietro Cenini, a cui il sindaco Facchetti e la sua Giunta dedicarono la tangenziale est della città.
Nella giornata di sabato si è spento anche Oreste Libretti, ex assessore della Giunta Cenini e storico imprenditore nel mondo della termoidraulica.
Castelcovati perde un pezzo della sua identità.
Si è spento oggi, verso le 13, Fausto Mondini, tra i fondatori della locale sezione Avis nonché uomo perennemente impegnato a tutti i livelli per la comunità. Aveva 77 anni e da tempo era malato, ma i suoi acciacchi non lo hanno mai fermato. Fortissima è stata la sua determinazione nel proseguire l'impegno nel sostegno di tutto il volontariato locale.
Marino Marini è stato il presidente Avis che seguì al suo mandato durato 22 anni: «Fu una pietra d'angolo della comunità, in grado di stimolare una crescita sociale che oggi pare lontanissima. A lui si devono ispirare tutti, dagli amministratori pubblici ai responsabili di associazioni fino ai
cittadini».
Aveva inoltre portato l'Antea a Castelcovati, contribuendo a mettere le basi per un'associazione pensionati che è diventata la realtà no profit più partecipata del paese.
C'era un titolo di Bresciaoggi che già diceva tutto: era il 15 agosto 1994. «Troppa puzza, non si respira».
L'apertura in Cronaca era dedicata a Roccafranca e all'impatto pauroso degli allevamenti zootecnici, in particolare a quelli di maiali. Dopo quasi trent'anni la storia è la stessa, anzi è peggiorata.
E così sono tornate le segnalazioni a Comune, Ats e Arpa con la differenza che oggi quel «non si respira» ha un nome preciso: è a tutti gli effetti inquinamento atmosferico e non banale puzza ed è fuori legge. Si tratta infatti di ammoniaca che finisce per ammorbare case in un momento nel quale tenere aperte le finestre è fondamentale per ricevere un po' di refrigerio.
Diventa per la prima volta internazionale la Rassegna della Microeditoria in Villa Mazzotti a Chiari.
Ieri mattina in Sala Repossi è stata presentata la nuova edizione, la ventunesima, da volti che sono parte della storia di questo evento. In primis quelli di Daniela Mena (direttrice artistica) e Paolo Festa, presidente dell'associazione organizzatrice L'Impronta. Sono i «genitori» di questo evento, che quest'anno avrà come partner internazionale lo Stato del Marocco, grazie al gemellaggio presentato ieri con il console Mohammed Lakahl.
«La scelta del Marocco come primo paese ospite invitato a questo evento riflette gli ottimi rapporti di amicizia e la proficua collaborazione che esistono tra il nostro Regno e la Repubblica italiana – ha commentato il console -, nonché il ruolo della cultura come leva strategica per lo sviluppo delle relazioni tra i nostri due Paesi amici».
La sede di Compagnia dei carabinieri di Chiari va in appalto. Lo scorso 18 luglio è stata presentata l'operazione che migrerà l'Agenzia delle entrate in centro storico, per poi rigenerare il comparto di via Rota.
Gli uffici clarensi dell’Agenzia delle Entrate, a nemmeno 300 metri dall'attuale caserma, si sposteranno al Centro di Aggregazione Giovanile in viale Bonatelli.
Un trasloco strategico perché nell’immobile liberato dall’Agenzia delle Entrate nascerà la nuova sede di Compagnia, per cui la Giunta ha saputo intercettare ben 5 milioni di euro a fondo perduto, provenienti dal Pnrr sull’asse comunitario riservato alla Rigenerazione Urbana. Un successo arrivato grazie al progetto, redatto internamente dall’Ufficio Tecnico comunale, che punta alla generale riqualificazione del patrimonio comunale e alla rigenerazione del comparto di via Rota, anche in senso urbanistico.
Rudiano e la Bassa bresciana hanno salutato per l'ultima volta Angiolino Pasquali, esempio immenso di volontariato e generosità. Angiolino era mancato nella notte tra giovedì e venerdì scorsi.
Il saluto è avvenuto alla Casa dell'Angelo, lo spazio che, insieme allo sposo Claudio Piantoni e ai suoi Volontari del Soccorso Fraterno, era riuscito a ottenere a dispetto di lobby e burocrazia. Tanta la gente che si è riunita qui questa mattina, in questo spazio di commiato popolare, che rappresenta un altare alla dignità umana, concedendo anche a chi non intende utilizzare o non può permettersi spazi funebri commerciali.
Per il 74enne uscito in una bara completamente ricoperta dalle firme degli amici (come da sua volontà) l'ultimo saluto è stata la canzone «Supereroi» di Mr. Rain, che ha nel rudianese Stefano Ferrari il produttore.
Ha messo le ali per andare in cielo l'Angelo della bontà. Nella notte tra giovedì e venerdì Rudiano ha perso Angiolino Pasquali di 74 anni. Un male che pareva messo per sempre in un angolo è rispuntato portandosi via questo colosso di generosità in nemmeno una settimana.