A Brescia l’Eseb (che fa capo alla Scuola edile bresciana) e Fondazione Its Academy I Cantieri dell’Arte, che ha sede negli spazi dell’Ente sistema edilizia Brescia, si distinguono nel panorama formativo provinciale e nazionale per la qualificata offerta di corsi professionalizzanti e post-diploma destinata a ragazzi e ragazze che vogliono trovare impiego nel mondo delle costruzioni. Eseb lavora per favorire l’inserimento nelle aziende di personale qualificato attraverso percorsi di studio riservati ai giovani con diploma di terza media, che possono iscriversi ai corsi Ddif per Operatore edile (I-II-III anno) e Tecnico edile (IV anno).
Il settore edile è alla ricerca di manodopera preparata e capace di sfruttare al meglio le tecnologie di ultima generazione messe al servizio delle costruzioni. Tra queste, stampanti 3D, laser scanner, droni, sistemi robotici, intelligenza artificiale e il pacchetto di modellazione Bim. Bonus edilizi e Pnrr hanno portato a un incremento delle richieste di manodopera e di tecnici da parte delle imprese ed Eseb (Ente sistema edilizia Brescia (che fa capo alla Scuola edile bresciana) è impegnata a favorire l’inserimento nelle aziende di personale qualificato, erogando proposte didattiche innovative. Oltre alla formazione continua degli operatori edili e alle visite di consulenza sui cantieri, il ramo Scuola dell’Ente riserva ai ragazzi con diploma di terza media la possibilità di iscriversi a validi corsi Ddif professionalizzanti per Operatore edile (I-II-III anno) e Tecnico edile (IV anno).
Il comparto delle costruzioni bresciano, dopo aver registrato un periodo di sostanziale stabilità nel periodo 2018-2020, riprende un trend di crescita nel 2021 e nel 2022. Lo testimoniano i dati reddituali e patrimoniali delle imprese che nel quinquennio 2018-2022 hanno depositato in ogni anno il bilancio di esercizio, prese in esame da Ance Brescia, insieme alla Camera di Commercio e all’Ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili di Brescia per la 35° edizione dell’Analisi economico-finanziaria delle imprese edili bresciane. Dallo studio emerge, infatti, una progressiva crescita (in termini di volumi) dei principali parametri reddituali e della struttura patrimoniale.
Trascorsi cinque anni, era il 2019, dall’inaugurazione della Greenway, durante i quali Comunità Montana di Valle Trompia e Sevat, società in house dell’ente comprensoriale valtrumplino a capitale interamente pubblico, hanno intensamente lavorato per lo sviluppo della rete ciclabile che si snoda attraverso le strade e i sentieri della Valle Trompia, è tempo di un nuovo rilevante tassello, concepito per far crescere il progetto. La novità risponde al nome di Valle Trompia Bike Festival 2024, prima edizione di un’iniziativa che nasce con il preciso scopo di portare la gente a conoscere gli interessanti percorsi immersi nel verde dell’operosa vallata bresciana. Si tratta di una due giorni, con pedalate in compagnia, musica e buon cibo, ma anche arte e cultura che animerà la Valle Trompia nel weekend da sabato 31 agosto a domenica 1° settembre.
“Oggi la sfida è formare tecnici specializzati per il settore edile. I ragazzi devono padroneggiare le nuove tecnologie - stampanti 3D, laser scanner, droni, sistemi robotici, intelligenza artificiale e pacchetto Bim - per rispondere alle esigenze dettate dal nuovo Codice dei Contratti pubblici e alla digitalizzazione delle commesse”. Con questa premessa il presidente Paolo Bettoni, alla guida dell’Ente sistema edilizia Brescia (che fa capo alla Scuola edile), ha rimarcato la necessità di inserire nel comparto delle costruzioni manodopera preparata, capace di sfruttare al meglio le nuove tecnologie, passando in rassegna le iniziative e i servizi erogati dall’Eseb per favorire l’inserimento nelle aziende di personale qualificato.
La Calino summer fest spegne le sue prime 25 candeline. Un quarto di secolo che per la festa franciacortina diventa un evento nell'evento. In programma infatti ci sono già grandi festeggiamenti.
(IMMAGINI)
Nata nel 1999 grazie all'idea dell'allora barista dell'oratorio che ha incontrato fin da subito lo spirito volontaristico di alcunii ragazzi del comune intenzionati a raccogliere fondi per le luminarie del paese la festa ha continuato il suo percorso con grande passione ed entusiasmo diventando non solo una festa, ma un evento iconico che ha sempre puntato sulla qualità e sull'unicità di "ingredienti" straordinari: uno spettacolo pirotecnico che ogni anno lascia a bocca aperta grandi e piccini, la suggestione della location immersa nel verde della franciacorta che contribuisce a creare un'atmosfera familiare e a regalare sempre piacevoli serate e la scelta delle migliori birre tedesche ad accompagnare piatti di ottima qualità.
La crescita che sta interessando il settore delle costruzioni bresciano è stata confermata dal presidente della Cassa edile territoriale (Cape), Raffaele Collicelli, che durante l’Assemblea 2024 di Ance Brescia ha riportato alcuni numeri all’attenzione dei partecipanti.
L’appuntamento è fissato per sabato 6 luglio, quando le vie del centro di Rudiano torneranno ad animarsi per il settimo anno consecutivo grazie alla straordinaria Notte Bianca organizzata dall’associazione di commercianti “ViviRudiano”, attiva sul territorio dal 2011. Nelle scorse edizioni erano state infatti migliaia le persone che avevano affollato le vie rudianesi per assistere all’evento che quest’anno punta a superare il successo dei suoi stessi “predecessori”. Gli ingredienti per l’ottima riuscita della serata ci sono tutti: dalla musica all’intrattenimento, con punti ristoro e spettacoli che saranno, dalle 18 alle 3 di notte, un’altra splendida occasione per vivere una serata all’insegna della voglia di stare assieme tra le vie centrali di Rudiano. L’evento, che quest’anno è intitolato “Certe Notti a Rudiano...
Rivoluzione in mensa a Roccafranca sul fronte degli sprechi. L’1 giugno agli alunni iscritti al servizio di refezione scolastica sono stati consegnati contenitori speciali che consentiranno di portare a casa il cibo in eccesso dal menù di ogni studente. Il progetto, accolto dall’Amministrazione comunale, è stato proposto e finanziato dalla casa editrice Libri&Giornali, che pubblica le nostre testate, con la collaborazione di diversi sponsor.
Quarantasette anni, impegnato in una importante realtà bresciana nel campo della sostenibilità e da molti anni nell'amministrazione pubblica, la sua candidatura è frutto di un lavoro tra diversi liste civiche e comitati e singoli cittadini, Michele Scalvenzi, quali sono le ragioni che l'hanno spinta ad ambire alla poltrona di sindaco?
Nasce l'orto didattico della scuola dell'infanzia di Mairano
Nuovo importante progetto per AB
Interessante incontro all'Ospedale di Manerbio
600 studenti contro lo spreco alimentare