Si è rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con il Premio di eccellenza nazionale “Verso un’economia circolare”, promosso da Fondazione Cogeme ets e Kyoto Club e in collaborazione con Circularity, un riconoscimento che negli anni ha saputo consolidarsi come riferimento culturale a supporto della transizione sostenibile nei territori e nel mondo produttivo. In un contesto europeo sempre più orientato alla decarbonizzazione, il Premio si è confermato una delle più autorevoli occasioni di livello nazionale volto a valorizzare esperienze replicabili, innovative e capaci di generare impatti ambientali, economici e socialmente misurabili. La cerimonia ufficiale si è svolta venerdì 13 marzo, a partire dalle ore 16:30, presso l’Auditorium BTL – Banca del Territorio Lombardo di Brescia.
All’Auditorium San Barnaba si è svolto l’incontro promosso dal Brescia Calcio Femminile dedicato alla tutela dei minori nel calcio giovanile. Un tema su cui il club riconosce una responsabilità diretta e a cui dedica attenzione ogni giorno nel lavoro con le proprie ragazze.
Ad aprire la serata è stata Anna Frattini, Assessora alle Politiche educative del Comune di Brescia, che ha evidenziato il valore del lavoro portato avanti dalla società, sottolineando come l’attenzione non sia rivolta solo al risultato sportivo, ma alla crescita e allo sviluppo delle ragazze.
Un concetto ripreso anche dalla Presidente Clara Gorno, che ha richiamato il senso di responsabilità di chi opera nello sport: se ciascuno svolgesse pienamente il proprio ruolo, non ci sarebbe bisogno di difendere diritti fondamentali. Un invito a mettere al centro le persone, a partire dai più giovani.
“205 opere per 205 Comuni” è il progetto di Eugenio Mombelli che permesso di collocare un quadro nel corridoio all’ingresso della Biblioteca Comunale di Ghedi. «Abbiamo condiviso con grande piacere l’iniziativa di un artista di indubbia fama come Eugenio Mombelli – spiegano il sindaco Federico Casali e il consigliere incaricato della Biblioteca Comunale, Antonio Sorbo – Una figura davvero molto accreditata, un artista a tutto tondo, pittore, incisore, scultore e altro ancora, che vanta oltre settanta mostre in Italia e all’estero. A lui spetta il merito per un’idea che ha subito conquistato la nostra Amministrazione. In effetti il maestro ha deciso di mettere a disposizione di 205 Comuni bresciani altrettante sue opere, dalle notevoli dimensioni.
Non ha chiesto ricompense o rimborsi, ma ha posto un’unica condizione, quella che in ogni paese la sua opera venisse esposta in un luogo di proprietà del Comune facilmente visibile a tutti i cittadini.
Il 15 aprile, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, il MUMAC – Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group apre le porte a un'esperienza senza precedenti: per la prima volta nella sua storia, lo stabilimento produttivo di Binasco (attivo dal 1962 e luogo di nascita di alcune delle macchine per caffè espresso più celebri al mondo) sarà accessibile al pubblico, in un percorso che unisce la visita alla collezione museale all'ingresso nell'area di produzione.
L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Binasco, nasce dalla volontà di raccontare l'impresa come conoscenza, arte e cultura - ovvero come sintesi di sapere, saper fare e saper essere - restituendo alla macchina per caffè espresso il suo pieno statuto di oggetto culturale, al crocevia tra innovazione tecnologica, progetto d'autore e identità manifatturiera italiana.
È stata inaugurata lo scorso 7 febbraio in piazza Italia la nuova sede del Centro per la Famiglia dell'Ambito 9 Bassa Bresciana Centrale.
Il servizio arriva a Manerbio da Ghedi, un trasferimento dovuto ad una precisa esigenza progettuale e di allineamento alle linee guida regionali, che prevedono la dotazione del Centro per la Famiglia di una sede autonoma e dedicata, pensata esclusivamente per l’accoglienza, l’ascolto e l’accompagnamento dei nuclei familiari.
L'arte diventa strumento di educazione e consapevolezza all'Istituto Tecnico Agrario Statale "Giuseppe Pastori" di Brescia. Dal 21 febbraio al 7 marzo, l’Aula Magna della storica scuola di Viale della Bornata 110 ospita la mostra itinerante "What Were You Wearing? – Com'eri vestita?". Il progetto, nato nel 2013 dall'idea di Jen Brockman e Mary A. Wyandt-Hiebert presso l’University of Arkansas, pone una domanda fin troppo comune e dolorosa rivolta alle vittime di violenza sessuale. La risposta non è nelle parole, ma nei fatti: l'installazione espone 17 abiti rappresentativi di quelli indossati dalle sopravvissute al momento della violenza. Jeans, magliette, pigiami, abiti da lavoro: indumenti comuni che gridano silenziosamente una verità fondamentale. Nessun abito è un invito. Perché al Pastori? La scelta dell'Istituto Pastori non è casuale.
Nei giorni scorsi a Palazzo Lombardia si è tenuto il convegno “Il valore del verde: storie di cura dai nostri territori” che ha visto la partecipazione dei sei Comuni vincitori del contest fotografico della Giornata del Verde Pulito 2025, un'iniziativa promossa da Regione. Durante il convegno i rappresentanti dei sei Comuni hanno avuto l’occasione di raccontare il loro impegno green sul territorio alla presenza dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione.
Il Brescia risponde sul campo, e lo fa nel modo migliore. Al Rigamonti le Leonesse travolgono il Trastevere con un 6-1 che racconta una partita a senso unico, fatta di pressione costante, qualità e voglia di incidere fin dal primo minuto. Una prestazione che convince prima ancora del risultato e che segna un punto di ripartenza.
Il dominio biancazzurro prende forma già nel primo tempo, giocato quasi interamente nella metà campo avversaria. Le occasioni non mancano e il gol arriva solo nel finale di frazione, ma è il segnale che sblocca definitivamente la gara. Da lì in poi, nella ripresa, il Brescia cambia passo e prende il largo, colpendo con continuità e lucidità.
La cronaca
Dallo scorso 9 dicembre il Reparto Rianimazione Pediatrica e il Reparto Cure Palliative Pediatriche dell’Ospedale Civile di Brescia hanno arricchito la loro strumentazione con due nuovi visori di realtà virtuale e un ecografo portatile consegnati dall’Associazione Un sorriso per Matteo ed Ettore, creata da Sara e Stefania, le mamme di due bambini prematuramente scomparsi per un male incurabile, per trasformare dolore, rabbia e disperazione in qualcosa di costruttivo.
Il Bologna Women supera il Brescia 3-1 nell’ultima gara del girone d’andata. Le Leonesse riescono a rientrare in partita nel primo tempo, ma nella ripresa le padrone di casa sfruttano meglio gli episodi e chiudono l’incontro.
La cronaca
Il Bologna parte con decisione e sblocca il risultato al 10’: Jansen è la più pronta sotto porta e finalizza da pochi passi. Il Brescia assorbe l’avvio delle rossoblù e trova il modo di rientrare nel match al 31’: Poli mette un cross dalla sinistra che si trasforma in una conclusione insidiosa, sorprendendo il portiere da posizione laterale per l’1-1.
Nel finale di primo tempo il Bologna torna a farsi vedere in avanti: al 46’ Tasselli è attenta e devia sopra la traversa un colpo di testa di Jansen.
Nuove aule digitali alla scuola primaria di Roccafranca
Delegazione orceana a Palazzo Lombardia
San Faustino e Giovita, al via le feste patronali
Addio Sergio