Addio a Pietta

Candidato sindaco, consigliere e ricercatore
Ritratto di roberto parolari

Si è spento nella notte tra sabato e domenica Pietro Giorgio Pietta, volto illustre della politica bresciana e della scienza alimentare.
Aveva 82 anni ed è stato per anni membro del Cnr, nonché volto televisivo in Rai dove spiegava i benefici di una dieta salutare. Numerosi i libri da lui pubblicati su questo argomento. L'uomo sarebbe morto serenamente nel sonno, per un malore improvviso.
Pietta era un politico attivo, ma sempre dietro le quinte, anche a fronte del suo impegno professionale.
Balzo agli onori delle cronache quando si candidò per il centro-destra come sindaco a Chiari nel 2009, ma la sua mossa, concordata nel direttivo locale, non andò giù alla direzione provinciale che finì per rimuoverlo e per candidare Luca Seneci, poi sconfitto da Sandro Mazzatorta.
E proprio con Mazzatorta fu consigliere comunale, senza mai distogliere il suo impegno dalla scienza e dalla letteratura in ambito alimentare.
Fabiano Navoni, suo alleato politico, lo ricorda come «persona di altissima preparazione scientifica ma anche di grande determinazione politica, sempre con l'intento di fare del bene alla comunità. Ha sempre mostrato un grande interesse per la cosa pubblica, mettendosi a disposizione anche con diversi convegni finalizzati a divulgare la salute a tavola».
I funerali si svolgeranno domani, martedì, alle 15. Lo studioso lascia la moglie Rina e i figli Annamaria, Alessandra, Alberto e Maurizio.
Ai familiari è stato rivolto un messaggio di cordoglio anche dall'Amministrazione comunale.

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