Chiari ha festeggiato San Faustino con una giornata ricca di appuntamenti

Il Luna Park sarà attivo fino al 26 febbraio
Ritratto di roberto parolari

La ricorrenza di San Faustino e Giovita a Chiari è stata festeggiata solennemente la mattina del 15 febbraio in duomo. La messa celebrata da monsignor Gian Maria Fattorini ha visto ripetersi una tradizione che si perde nel tempo: lo scambio di doni tra Comune e Parrocchia.
L'Amministrazione comunale, con il sindaco Massimo Vizzardi, ha consegnato nelle mani del parroco un'altra offerta per favorire il recupero del patrimonio monumentale e artistico della chiesa clarense.
Come da tradizione il parroco ha consegnato al sindaco un mazzo di rose rosse con al centro alcune mimose.
Prima della cerimonia il palazzo comunale ha accolto la consegna delle benemerenze civiche ai
cittadini e alle realtà associative che più si sono distinte.
La città è stata piacevolmente invasa dal Luna Park, punto di forza della tradizione, con decine di attrazioni e di bancarelle per tutto il centro storico. Un mezzo miracolo lo avevano fatto lo scorso anno con una versione in tono minore tra pandemia e promettente campagna vaccinale. Quest'anno invece il luna park per San Faustino a Chiari sarà in pieno spolvero, con una versione del tutto originale, con decine di attrazioni e bancarelle per tutto il centro storico.
Le attrazioni saranno su tutta piazza Martiri della Libertà, piazza Rocca e piazza Lupi di Toscana, dove rimarranno fino al prossimo 26 febbraio. Sono previste, per l'occasione, anche alcune promozioni: il 21 febbraio è attivo il “paghi uno prendi due”, mentre il 24 febbraio, o il giorno successivo in caso di maltempo, lo sconto di un euro su tutte le giostre.
Una notizia magnifica per grandi e piccini che hanno visto questa rassegna rinasce letteralmente dopo anni di oblio, grazie all'iniziativa della Giunta Facchetti, che con l'assessore di allora Giuseppe Partegiani tornò a tessere la tela della tradizione e del divertimento in pieno centro, vincendo le mille perplessità di chi remava contro più per pregiudizio che per ragioni oggettive.
Tra gli appuntamenti della giornata, una visita guidata con storici locali alla
parrocchiale intitolata ai Martiri Faustino e Giovita e l'apertura della sezione archeologica del Museo della città dove è stato possibile visitare i ritrovamenti longobardi.
Sempre al Museo, nel pomeriggio c'è stata l'apertura della mostra «Una franante bellezza», rassegna con 13 artisti presentati da Giovanni Testori negli anni Ottanta. La rassegna è aperta anche sabato e domenica.
Ha chiuso il programma il musicista clarense Mauro Pagani con «Nove vite e dieci blues»: il suo libro è stato presentato da Franco Zanetti, direttore di Rockol.it. Teatro della presentazione ancora una volta il Museo della città, fulcro degli eventi culturali di questo S. Faustino.

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