Nuova edizione di Brescia Condita

Iniziativa di Finil del Pret a Castello Bonomi di Coccaglio
Ritratto di Redazione


Torna «Brescia Condita», un mix di straordinarie collaborazioni culinarie, con dita, ossia all'insegna del «finger food», ma anche condita in quanto frutto di una contaminazione di talenti.
E infine perché no, scomodando Tito Livio e il suo «Ab urbe condita» per descrivere la fondazione di una nuova cucina Bresciana ricca di contaminazioni: per Finil del Pret, con i suoi interpreti Simone Bianchetti e Silvia Loda, il 25 giugno la loro intrapresa culinaria di sposterà a Castello Bonomi, in quel di Coccaglio, per una serata tra arte del cibo e del buon bere e solidarietà.
La seconda edizione trova confermati gli ingredienti della prima, svoltasi lo scorso anno nella cascina di Comezzano, dove ha sede il ristorante Finil del Pret, ma con la differenza di questa trasferta, per resistente alle insidie del tempo.
Dalle 19 sarà possibile accedere alla tenuta Bonomi con un carnet di 35 euro e affrontare un magnifico viaggio tra narrazioni che vanno dall'antipasto alla pasticceria, passando per cucina giapponese in chiave bresciana, primi nostrani, forneria d'arte, una carbonara 2.0 e l'arte in musica, fotografie o disegni astratti.
Vi partecipano oltre al Fiil del Pret di Comezzano, Floriam Restaurant Caffè (Brescia), Osteria Tirabusù (Salò), Japo Restaurant di due bresciani emigrati nella bergamasca Treviglio, Bosco Corsica Pasticceria (Brescia), Pasticceria Bossoni (Brescia), Pasticceria Il Simposio (Brescia) e per i vini Castello Bonomi.
La musica sarà affidata ai Papa Jack, mentre le foto del montisolano Michele Turla e le opere d'arte di Elena Tetoldini e Marco Belotti faranno da sfondo alla serata.
Ecco cosa vi aspetta a tavola: Aperitivo in sfoglia con loertis (Lorenzo Bossoni – Pasticceria Bossoni), Brèsa-maki: uramaki con tartare di salmone, champignon, scaglie di bagoss e olio allo zenzero (Silvia, Manuel e Hiro – Japo Restaurant), Mariconde di pane alla bresciana gratinate al forno (Andrea Ferrari – Caffè Floriam Restaurant), Cestino di pani profumati e stuzzicherie del territorio (Daniela Confortini - Osteria Tirabusu), Carbonella 2.0: pancia, lumaca e Fatulì della Valsaviore alla brace (Silvia Loda e Simone Bianchetti – Osteria Finil del Pret), Panettone estivo di Maracuja e Franciacorta (Andrea Belotto – Pasticceria Il Simposio), “Le pastine”: piccola degustazione di pasticceria mignon con prodotti Made in Brescia (Laura, Daniele, Dario e Roberto – Pasticceria Bosco Corsica), Due calici di vino selezionati dalle cantine di Castello Bonomi, Acqua e caffè.
Prevendite da Paltours Viaggi di Palazzolo e MillePonti Viaggi di Chiari, ma anche ai numeri 030.972300 o allo 030.7721015.
Le somme raccolte aiuteranno l'associazione per la lotta al tumore al seno Komen Italia, dopo la donazione dello scorso anno al reparto di oncologia pediatrica del Civile di Brescia.
In soli tre anni l’Osteria Finil del Pret ha saputo trasfoermare l’intrapresa di due giovani chef come Silvia e Simone in un progetto di contaminazione culinaria e di promozione delle eccellenze, non solo gastronomiche, della nostra provincia.
Tanto di cappello a un simile coraggio e a tanto talento. 

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