Il carro si aggiudica il primo posto di un'altra edizione col pienone
Tre ore di festa il 23 febbraio a Urago d'Oglio, dove è andato in scena l'ottavo carnevale uraghese.
Una festa come sempre riuscitissima, che ha visto carri e gruppi magnifici a sfilare. Alla fine ha prevalso il carro di Peter Pan, proveniente da Calcio, che ha lasciato dietro quello degli uraghesi «La magia del carnevale».
Infine al terzo posto è arrivato il carro degli Antenati provenienti da Chiari trainati da un brontosauro.
Tra i gruppi danzanti primo posto allo Zio Sam, seguito dagli Hippi Pissi di Calcio, gli Hungry di Rudiano, gli Scarriolati di Urago d'Oglio e i Minions di Cividate al Piano. Fuori concorso, e pure bellissimo, il carro dei Messicani.
A premiare è intervenuto il sindaco Antonella Podavitte che ha ringraziato tutti i volontari «per la riuscita di un altro magnifico carnevale. Grazie anche alle associazioni che hanno aiutato nell'organizzazione, a partire da Polizia Locale e Protezione Civile».
Le forze dell'ordine inseguono banditi in via Elettra
Torna drammatica l'emergenza ordine pubblico a Chiari. E questa volta le scene sono da autentico Far West come confermano alcuni residenti che ieri sera, poco prima delle 22, hanno assistito a un pauroso inseguimento. Tutto è cominciato in Brebemi, dove alcuni banditi sono saliti a bordo di un tir in sosta per poi ripartirvi a bordo per tagliare il telone di copertura e gettare refurtiva verso i complici che li seguivano in marcia. La Polizia stradale ha notato i banditi che di tutta risposta hanno preso a gettare sacchi di refurtiva contro la vettura. Per non creare problemi al traffico che seguiva la Polizia ha rallentato segnalando il problema, mentre i banditi si sono dati alla fuga salendo su una vettura dei complici, una Chrysler Voyager.
A 89 anni non ha mai smesso di amare e lavorare la terra
Una vita di sacrifici dal primo giorno di lavoro, ancora bambino, fino a ieri mattina mattina, quando il suo cuore ha salutato amici e parenti e lo ha portato in cielo.
Domenico Rossoni, di Roccafranca, si è spento ieri mattina a 89 anni. Per la comunità è la perdita di un simbolo, un esempio nobile di grande laboriosità e onestà. Fino a sabato Domenico non ha mancato di recarsi al lavoro nella sua cascina che frequentava ogni giorno come una figlia.
In paese era noto per la sua forza e la sua salute che lo hanno accompagnato fino all'ultimo. Al punto che fino a pochi mesi fa si faceva carico della presidenza della Roggia Vescovada, portando di persona a tutti gli agricoltori inviti e comunicazioni relativi alla rete irrigua.
Lascia nel dolore la moglie Carla Fontana e le figlie Angiolina e Tina, oltre a sei nipoti e un pronipote.
In serata la veglia funebre alle 19.30. Domani, martedì, alle 15, i funerali a partire dall'abitazione in via Marconi 37.
L'esperienza alla borsa turistica dei nostri studenti
Positiva esperienza per un gruppo di studentesse dell'Istituto "Luigi Einaudi" di Chiari, iscritte all'indirizzo Relazioni Internazionali per il Marketing. Sabato 13 febbraio erano infatti presenti a Milano, all'apertura della BIT ( Borsa Internazionale del Turismo), per presentare il Programma di mobilità ERASMUS PLUS in Europa rivolto a studenti frequentanti le classi terze, quarte, quinte degli indirizzi Relazioni Internazionali per il Marketing e Costruzioni Ambiente e Territorio, e Agraria, Agroalimentare e Agroindustria.
Il progetto prevede l'occasione e la possibilità per 40 studenti dell'istituto di trascorrere dalle due alle quattro settimane all'estero per attività di stage lavorativo nei settori della
valorizzazione del patrimonio con particolare attenzione allo sviluppo nel territorio di attività eco-
sostenibili e alla formazione dei giovani nel settore (Trainings in Europe for a sustainable
Il comandante della Polizia Stradale in congedo, da domenica 24 gennaio, è il nuovo coordinatore di Forza Italia a Chiari e non ha dubbi in merito alla situazione cittadina: «La mancanza più evidente di questa Amministrazione è stato mettere in soffitta il progetto per la nuova sede di compagnia dei carabinieri a Chiari».
"Fisti" non aveva mollato, diventando imprenditore nonostante il cancro
Poche ore fa la terribile notizia della scomparsa di un giovane imprenditore. Si è spento Davide Festa, a soli 35 anni. Una notizia che ha travolto il paese per la bontà e la generosità di "Fisti", questo il suo soprannome. Aveva lottato per mesi contro un male, sfidandolo al punto da gettarsi anche in una nuova attività lavorativa. Infatti si era impegnato come gestore di una piccola rete di lavanderrie automatiche, con sedi a Travagliato e Pompiano. «Ha senso vivere fino in fondo – aveva scritto recentemente su Facebook – per non dare ragione a questo male e perché gli amici e gli affetti sono un'ottima ragione per continuare a combattere».
I funerali si svolgeranno lunedì alle 10 da via Fenilazzo, dove il giovane abitava con il papà Federico e la mamma Maria Rosa. Lascia anche il fratello Dario.
Cittadini esasperati fanno un'ovazione ai carabinieri
Una scena che da un lato esprime la grande vicinanza dei cittadini alle forze dell'ordine e il loro apprezzamento per quanto fatto, dall'altro è forse un'emblematica cartina al tornasole del livello di esasperazione che stanno vivendo.
Lunedì sera, verso le 19, a Chiari una pattuglia dei carabinieri intercetta due ladri all'opera. Passa immediatamente in azione riuscendo a fermarne uno dei due: a quel punto scatta l'applauso da parte dei presenti che, in piena zona residenziale, hanno assistito all'ennesimo colpo della malavita, sventato tuttavia dall'intervento dei militari.
Una scena che diventa il simbolo di quanto vissuto ormai da alcuni mesi dai residenti di Chiari e dei Comuni limitrofi, esasperati dalla quantità di furti che stanno interessando il loro territorio.
C’era una volta un fanciullo che sognava di diventare un campione del calcio e quel sogno si è fatto realtà. Un tempo le storie raccontate al fuoco del camino iniziavano più o meno così. Quel sogno che ai giovani consente di continuare a sognare e sperare, fortunatamente non si è mai interrotto.
A ottobre erano stati installati i cavi dell’alta tensione per dare energia alla linea a dicembre ecco il collaudo con il passaggio dei primi treni. Viaggia in perfetto orario la nuova linea della Tav, che nei giorni scorsi ha visto transitare sul territorio di Chiari il primo convoglio dell’asse Treviglio-Brescia. Un tempismo che fa notizia se si considera che soltanto alcuni anni fa i tempi biblici per la Tav, partita dopo la Brebemi, parevano dilatarsi a dismisura e c’era persino chi azzardava un 2020 per la data di inaugurazione. Ancora più «spavalde» erano parse le dichiarazioni dello scorso giugno di Salvatore De Rinaldis, di Rete ferroviaria italiana, e di Franco Lombardi, direttore di Cepav 2: «Entro fine 2016 i treni viaggeranno, mentre già a fine 2015 si procederà con il collaudo». Pochi ci credevano, e adesso passano i treni.
Lo spirito del mistero è vivissimo a Chiari, e per spirito si intende letteralmente quanto contenuto in bottiglie di buona fattura in Franciacorta e in alcuni liquorifici. Non c’è pace per la crimininalità, micro o macro che sia, a Chiari. Nessun Comune può dirsi baciato in fatto di statistiche in questo senso, e in più quanto accaduto a Chiari nemmeno si sa quanto confini con il nuovo metodo di raccolta differenziata e con l’imbecillità di qualcuno. A giudicare dalle immagini invateci, infatti, pare più si tratti di un furto o tentato tale. Ladri o incivili paiono gli autori di quanto commesso nei giorni scorsi con danni ambientali evidenti.
Il fatto, che ha dell’incredibile, ha visto abbandonareo un intero carrello della spesa , pressoché pieno di bottiglie di alcolici, in un canale irriguo. Certamente non pare un abbandono casuale e un disfacimento di rifiuti, bensì più la refurtiva frutto di un furto visto che le bottiglie ritrovate erano piene di alcol.
Controlli di Polizia Locale e Carabinieri sul territorio
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