Domenica da dimenticare per la città di Chiari, che ha assistito poche ore fa impotente a una vera e propria tragedia.
Macabra come poche, visto che un cadavere ha finito per galleggiare lungo tutta la centralissima roggia Castrina.
L'avvistamento segnalato dai soccorritori è stato in viale Teosa, dove la roggia prosegue avvolgendo la città. Un vestito nero, un volto indistinto, fino a pochi metri prima di via della Battaglia, dove una persona piena di coraggio si è tuffata per dare dignità a quello che era ormai un cadavere.
Si tratta di una donna anziana, secondo le prime ricostruzioni, finita in acqua per motivi ancora sconosciuti. Il corpo è stato recuperato in prossimità dello svincolo tra viale Mellini e via della Battaglia, dove la roggia Castrina incrocia in Baioncello.
Il gioco a «chi ha colpa di che» è ormai in pieno corso, ma a Chiari, colpevoli o meno che siano da individuare, il primo problema è lenire le ferite legate al fallimento del progetto «Chiariphonia» in programma tra fine giugno e i primi di luglio. Certo se fossi l'amico di un giovanotto maturo che affronta un progetto e mi dice di abbandonarlo per un generico motivo "tenico-logistico" lo tirerei su per le orecchie se il progetto fosse tanto importante e sospeso una settimana prima rispetto a eventi presentati quattro mesi fa e in un tempio della storia clarense. Se poi dovessi guardare al modo con cui il mio amico rimborsa i creditori che non godranno dei biglietti direi che il mio amico ha perso la bussola: tempi alternati, scaglioni di rimborso anche ad agosto con tanto di ultimatum, messaggi incomprensibili relativi al rimborso totale...
Non c'è tregua per il mondo del welfare clarense a Chiari. Dopo le sorprendenti vicissitudini della Fondazione Bertinotti-Formenti, ancora oggi priva di un board di comando essendo commissariata, anche l'Associazione pensionati versa in uno stato di ingovernabilità.
Nei giorni scorsi infatti si sono dimesse le consigliere Gabriella Gennari, Mirella Naboni, Monica Carrara, Serena Bosio e Giuseppina Serlini lasciando di fatto in bilico il futuro dell'associazione storica.
Cantieri al via per la nuova scuola elementare di Castelcovati. Attesa da anni, dopo travagliate vicende amministrative, la nuova scuola altro non sarà che un perfezionamento massiccio dell'esistente, contrariamente a progetti di una decina d'anni fa che prevedevano la realizzazione ex novo a nord dell'abitato.
Con le prime demolizioni, sono debuttati i lavori che dovrebbero concludersi secondo crono-programma entro l'inizio del nuovo anno scolastico.
L'intervento, che ha beneficiato di 54 mila euro di sconto in fase d'asta, ammonta a poco meno di 1 milione di euro, con oltre 500 mila euro di interventi per il primo stralcio. I primi lavori consentiranno di realizzare ex novo la mensa, così da renderla a norma e più funzionale, anche grazie a una nuovissima cucina. Sopra verranno realizzate cinque aule che permetteranno di riorganizzare gli spazi così da avere anche più laboratori e progetti interclasse, grazie all'impiego di pareti mobili.
La notte in rosa di Urago d'Oglio è finita a gambe in spalla. Anche quest'anno l'associazione Ispirazione Donna ha finito per portare in centro storico una delle corse più pazze e originali.
Tacco 12 e tanto agonismo per le atlete che hanno preso parte alla sfida per le vie del centro storico con scarpe decisamente improbabili.
Alla fine l'ha spuntata la roccafranchese Paola Martinelli, seguita dalla romena Victoria Dimitru e dalla vincitrice dello scorso anno Serena Chiapparini (bergamasca). Un premio speciale è andato a Ilaria Baldassari di Chiari per la sua eleganza.
Affollatissimo il centro storico in occasione di una serata tutta dedicata alle donne e accompagnata da musica, gastronomia e concorsi a premi.
A contraddistinguere la serata è stato il colore rosa anche nell'abbigliamento degli uomini che hanno assecondato l'invito dell'associazione Ispirazione Donna a indossare un segno rosa in onore del gentil sesso.
Servizio bus navetta.
Un servizio che costa al Comune 50.000 euro (circa), un pulmino di 18 posti utilizzati di media dai 3,9 a 4,6 a corsa; un tragitto di circa 12 km con un tempo di percorrenza di 36 minuti con 8 corse giornaliere.
Facendo una media, le persone trasportate sono circa trenta al giorno, un numero di gran lunga inferiore rispetto al potenziale.
Le motivazioni possono essere molte: le tempistiche, il tragitto, etc.
Questo è quanto sta scaturendo nel corso del lavoro del Piano generale del traffico su cui sta lavorando l’Arch. Ciocia che sta già portando all’attenzione dell’Amministrazione comunale i primi dati e, quindi, le prime riflessioni e che nelle prossime settimane dovrebbe arrivare a conclusione. Ci sarà altresì spazio di confronto con le varie associazioni e con la cittadinanza.
Bus navetta al centro delle polemiche politica a Chiari, dopo che la Giunta ha deciso di sospendere gli stanziamenti di bilancio per il 2016.
La decisione ha innescato le polemiche delle opposizioni con Fabiano Navoni (Forza Italia) e Lega Nord (Roberto Campodonico) che hanno contestato «uno stop inopportuno rispetto a un servizio tanto importante. E' vero – ha ammesso Campodonico – le corse non erano sempre affollate ma per anziani e persone senza partente il bus di collegamento cittadino è comunque un servizio che qualifica la nostra città ormai da otto anni».
Circa 50 mila euro è il costo del servizio dopo un primo stanziamento a inizio progetto di 70 mila, poi decurtati grazie all'impegno della coop Il Nucleo che aveva investito in un automezzo ormai ampiamente ammortizzato.
Alla Paolo VI musica e scenette dalla Primavera ai Leoni
Festa grande alla scuola materna di Roccafranca per la fine dell'anno scolastico. Pagelline, canti, scenette hanno siglato la chiusura dell'anno, con il sindaco Emiliano Valtulini e l'assessore Valeria Franzelli che hanno salutato tutti i bambini con le insegnanti e la presidente dell'asilo Giusi Gozzini.
Una festa memorabile che vogliamo immortalare con queste immagini.
Senza precedenti il raduno promosso in piazza Zanardelli
Riflessioni e preghiere con esponenti di diverse religioni. E' la singolare iniziativa promossa a Chiari, senza precedenti per la parrocchia più grande della nostra Provincia.
«L'indifferenza non abita il cielo» è il tema della serata promossa dall'associazione Chiari in centro ed è in programma in piazza Zanardelli a partire dalle 21 il 18 giugno.
«L’evento, primo nel suo genere per la nostra città, – spiega la presidente dell'associazione Angioletta Piemonti - consiste in una serata di riflessioni e preghiere proposte da esponenti religiosi appartenenti alla principali religioni del mondo, il cui ritrovarsi ha come scopo quello di contribuire ad una maggior sensibilizzazione verso i problemi degli ultimi e dei più poveri, anche e soprattutto alla luce delle recenti e perduranti tragedie umanitarie».
Tornano le "Giornate dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali”
Sabato 25 aprile lo spettacolo "La parete nord"
Ripristinate le rogge Gheda e Molinara a Montirone
Il 29 aprile iniziativa contro la piaga della ludopatia