L'incanto è qui: lascia Sulzano alle spalle e raggiungi per una stradina impervia, per quanto asfaltata, la località Santa Maria del Giogo. Il gioco è quello che le valli e la natura hanno compilato tra Valtrompia e lago d'Iseo: in un istante guardi da una parte la Valtrompia nei suoi caratteri più silvani e boscosi. Volgi le spalle a questo prodigio e trovi un capolavoro di lago.
In mezzo c'è il santuario della Madonna del Giogo, un incanto. La si raggiunge passando per un'antica locanda che reca sui vecchi muri la scritta «Santa Maria». Poi per una pietraia si sale: nemmeno dieci minuti e si è davanti al santuario, attrezzato con aree pic nic e un grande prato.
Dietro la sede degli alpini che non è più in Comune di Sulzano ma sotto Polaveno. Anch'essa tenuta magnificamente grazie ai volontari. Sempre dietro il santuario, ossia a sud, è la fortuna di alcuni privati che detengono un paio di case, dopo di che si sviluppa il sentiero per Polaveno.
Aveva tutto il necessario per sfondare vetri d'auto a ripetizione. E' il ghanese del 1983 arrestato in settimana dai carabinieri di Iseo. Residente a Rovato, O.T. è stato preso dopo la segnalazione di alcuni residenti che alle 4.15 del 26 giugno l'hanno visto sfondare il cristallo di una vettura Mercedes per sottrarre alcuni effetti personali.
Preso dai carabinieri è stato trovato in possesso di tre martelletti frangi-vetro, oltre alla bicicletta con cui si era allontanata risultata pure rubata.
Il furto è accaduto in via Roma mentre il ghanese è stato rintracciato in via Colombera. Dall'intercetto è risultato che aveva rubato in altre tre autovetture, per le quali i proprietari avevano sporto denuncia.
Sebbene pregiudicato, l'uomo è stato semplicemente messo ai domiciliari.
Sono trascorsi 26 anni da quando suonava con i Midnight Ramblers e il 13 giugno, al lido Belvedere di Iseo, Alex Bettini, provagliese, è tornato con un lavoro nuovissimo, oltre che con una parte del suo vecchio repertorio.
La vicenda della sosta dei camper è diventata motivo di polemica a Iseo: nei giorni scorsi un gestore di campeggio aveva scritto a giornali lamentando la presenza di molti camper nelle aree di sosta del capoluogo sebino. Tuttavia la normativa in merito, e l’ha ricordato nella sua risposta il Sindaco, impedisce alle Amministrazioni di vietare la sosta dei camper nei parcheggi, essendo questi mezzi equiparati dalla norma in tutto e per tutto alle auto. In passato molti Comuni sono stati condannati dai Tar e lo stesso Comune di Iseo, in seguito ad una sentenza, era stato obbligato a togliere i cartelli di divieto.
In località Brusì, nel comune di Sale Marasino, Bortolo Guerini, classe 1942, residente in via Pistone 34, ha rischiato di perdere la vita per un incidente con il trattore.
Nella sua cascina Milanese era alla guida del mezzo, per il taglio dell'erba lungo il ciglio del terrapieno. Accortosi che il mezzo si stava ribaltando a causa della pendenza del luogo, si è gettato fuori dalla cabina tentando di fermare il trattore.
Ha invece avuto la peggio venendo travolto dal veicolo. L'uomo è stato trasportato in eliambulanza al Civile di Brescia ed è stato letteralmente miracolato, cavandosela con una frattura alla gamba destra.
E' fuori pericolo. Sul posto i carabinieri della compagnia di Chiari.
Morire a 85 anni, per un assurdo e banale incidente stradale. C'è sempre tempo per farsi mietere dal traffico. Anche per un grande premio Nobel come John Nash, il dio della matematica, il pazzo che ha dimostrato quanto relativa e insulsa sia questa definizione al di là di ogni oggettiva sofferenza.
Se n'è andato il 23 maggio, in New Jersey, di ritorno da un altro premio ritirato pochi giorni prima a Oslo. Forse la mancanza di cinture, mentre si trovavano su un taxi, è alla base della tragedia.
John Nash per l'Istituto di studi economici Iseo, guidato dal giornalista Riccardo Venchiarutti, era un punto di riferimento straordinario. Qui in diverse occasioni, ma anche a Brescia, con una visita memorabile un paio d'anni fa. E sempre al suo fianco Venchiarutti, come accompagnatore che riportiamo nel suo ultimo saluto pronunciato per questo sfortunato Premio Nobel.
Intersezioni, sensazioni, emozioni. Sfumature di mondi diversi ma tra loro confinanti, che si attraggono reciprocamente come magneti, dando forma vivida attraverso il potere espressivo dell’arte ad una tavolozza di colori in cui la melodia diventa effervescenza, l’armonia aroma penetrante, il ritmo liquido saporoso che inebria corpo e mente.
Monte Isola, il luogo per meditare, fare villeggiatura o anche un'avventura
Esiste un luogo in cui ritirarsi senza fare migliaia di chilometri e sentirsi in pace con se stessi come in un eremo? Fino a maggio questo luogo per i bresciani, oltre alle remote valli che abbiamo, potrebbe essere Monte Isola. Anzi, dovrebbe essere, visto che garantisce in più la bellezza di un vista lago, di un tuffo insolito foss'anche in acqua fredda come si conviene per i capi più delicati, ma sopratutto un inverno degno di una Certosa di Parma o di atmosfere come quelle de «Il nome della rosa». Perché di inverno Monte Isola diventa fretta e isolata, romantica e malinconica, eppure viva. I fumi dai comignoli, i salami da preparare nelle piccole aziende agricole, il pesce da sistemare sul lungolago per la frollatura, e un andirivieni che la tiene viva per chi vuole scendere al «piano terra».
Turismo in crescita tra lago d'Iseo e Valle Camonica
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Il CEO di Vero Project, Antonio Perini, è il nuovo vicepresidente vicario di Unimatica Confapi
Il passato che non passa: nel nuovo romanzo di Senici la resa dei conti con gli anni di piombo