Protezione Civile al lavoro a Rovato

Manutenzione per il torrente Plodio e la roggia Fusia
Ritratto di Deborah

Con l’arrivo della stagione invernale tornano d’attualità i rischi connessi alle problematiche idrogeologiche del nostro territorio, con Rovato che in passato ha dovuto far fronte a situazioni di emergenza, anche se in maniera meno drammatica rispetto ad altre zone del nostro paese.
La capitale della Franciacorta negli ultimi cinque anni è stata vittima di allagamenti dovuti ad eventi metereologici improvvisi e di grande entità, ma anche al mancato controllo e alla poca manutenzione del territorio e soprattutto di canali, torrenti e rogge che scendono dalla Valle e dal lago d’Iseo e spesso creano i danni maggiori proprio in pianura.
Per questo motivo nei mesi scorsi la Protezione civile comunale, coordinata dal 45enne Roberto Barbera, si è messa a lavoro per scongiurare possibili pericoli, dando il via ad una campagna di prevenzione del rischio idrogeologico che ha interessato due punti dolenti del territorio rovatese, il torrente Plodio e la roggia Fusia. Da questi corsi d’acqua sono arrivati i maggiori problemi per Rovato, con almeno tre esondazioni che hanno reso impraticabile la zona compresa tra Capo Rovato e via Rudone nel centro storico cittadino.
Per ovviare a possibili allagamenti i quaranta volontari della Protezione civile, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ad ottobre si sono dedicati attraverso l’utilizzo di pompe idrovore al controllo della Roggia Fusia, che nel luglio del 2010 fu responsabile dell’esondazione che aveva portato l’acqua a raggiungere i 50 centimetri di altezza in piazza Cavour, creando danni pesanti alla pavimentazione e l’allagamento di alcune cantine della zona.
L’opera di manutenzione è continuata anche a novembre con i volontari che si sono occupati del torrente Plodio: qui in due settimane si sono dedicati alla pulizia del letto del torrente per il tratto che va da via Franciacorta a via S. Donato con la rimozione di erbacce, rami e rifiuti di ogni tipo, un intervento necessario per evitare che questo materiale in caso di piena possa andare ad intasare le griglie del corso d’acqua e provocare allagamenti come già avvenuto in passato.
L’opera dei volontari è stata elogiata dal delegato alla Protezione civile del Comune Stefano Venturi che su Facebook ha voluto ringraziare “la Protezione Civile del Comune per il lavoro svolto anche di domenica, per la pulizia del torrente Plodio, di via Franciacorta, per la prevenzione di eventuali allagamenti”. 

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