Non sarà un ‘semplice’ concerto, ed acquista, in un momento storico-sociale come questo, un valore decisamente speciale.
Organizzato con la consueta passione da Gianluca Serioli di Eventi Macramè, con l’obiettivo di voler portare cantanti ed artisti di livello nazionale e internazionale a Iseo oltre che valorizzare gli artisti e la musica che il territorio sa offrire, trasformandolo così in autentico evento, con la collaborazione decisiva della Banda cittadina di Iseo diretta dal M° Costanzo Manza.
A fine novembre ci si attendeva semmai una nevicata, invece sabato 21 è scesa una grandinata incredibile. di E' accaduto nel pomeriggio con un improvviso abbassamento delle temperature che ha causato un temporale con forte grandinata nella zona del Sebino e al confine tra le province di Bergamo e Brescia.
Nelle foto scattate da Federico Sbardolini, la suggestiva vista delle strade a Iseo.
Secondo una versione romanzata la festa di Santa Croce ebbe le sue origini all’inizio del 1600. Più precisamente nel 1629 quando i Lanzichenecchi dopo essere stati sconfitti a Mantova si ritirarono attraversando la Franciacorta, dove portarono la peste, che in poco tempo si espanse estendendosi fino al Sebino e decimando la popolazione fino al 1632.
Sono trascorsi 26 anni da quando suonava con i Midnight Ramblers e il 13 giugno, al lido Belvedere di Iseo, Alex Bettini, provagliese, è tornato con un lavoro nuovissimo, oltre che con una parte del suo vecchio repertorio.
La vicenda della sosta dei camper è diventata motivo di polemica a Iseo: nei giorni scorsi un gestore di campeggio aveva scritto a giornali lamentando la presenza di molti camper nelle aree di sosta del capoluogo sebino. Tuttavia la normativa in merito, e l’ha ricordato nella sua risposta il Sindaco, impedisce alle Amministrazioni di vietare la sosta dei camper nei parcheggi, essendo questi mezzi equiparati dalla norma in tutto e per tutto alle auto. In passato molti Comuni sono stati condannati dai Tar e lo stesso Comune di Iseo, in seguito ad una sentenza, era stato obbligato a togliere i cartelli di divieto.
Morire a 85 anni, per un assurdo e banale incidente stradale. C'è sempre tempo per farsi mietere dal traffico. Anche per un grande premio Nobel come John Nash, il dio della matematica, il pazzo che ha dimostrato quanto relativa e insulsa sia questa definizione al di là di ogni oggettiva sofferenza.
Se n'è andato il 23 maggio, in New Jersey, di ritorno da un altro premio ritirato pochi giorni prima a Oslo. Forse la mancanza di cinture, mentre si trovavano su un taxi, è alla base della tragedia.
John Nash per l'Istituto di studi economici Iseo, guidato dal giornalista Riccardo Venchiarutti, era un punto di riferimento straordinario. Qui in diverse occasioni, ma anche a Brescia, con una visita memorabile un paio d'anni fa. E sempre al suo fianco Venchiarutti, come accompagnatore che riportiamo nel suo ultimo saluto pronunciato per questo sfortunato Premio Nobel.
Ad Iseo presso lo spazio espositivo di Casa Panella a cura del Gruppo Iseo Immagine verrà esposta la mostra “Vecchia Milano- fotografie di strada nella Milano anni '60" di Virgilio Carnisio.
Controlli di Polizia Locale e Carabinieri sul territorio
Fitness for the Cure, torna la serata che unisce benessere e solidarietà
A2A investe su Brescia: quasi 900 milioni di euro di valore generato nel 2025
Da venerdì spazio a «Villa Open air»