A.C Ospitaletto e Istituto Comprensivo portano il calcio in aula

Un progetto che interesserà gli oltre 700 studenti della primaria
Ritratto di roberto parolari

Con “OspiTIAMO” il calcio entra in aula. Con la sottoscrizione dell’accordo da parte della società sportiva A.C. Ospitaletto con l’Istituto Comprensivo di Ospitaletto infatti, il calcio incontra i giovani studenti. Al centro del progetto: educazione, conoscenza di sé e del proprio corpo, relazione con gli altri, prima di tutto; e poi tecnica di base, tattica di squadra, autonomia individuale, emotività e consapevolezza. Sono alcuni dei temi trattati dal progetto rivolto agli oltre 700 studenti della scuola Primaria di Ospitaletto. Il percorso è cominciato lunedì e prevede un percorso di 6 ore da tenersi in ogni singola sezione. 
Principali obiettivi educativi del progetto: la consapevolezza del proprio corpo, lo sviluppo dell’attenzione, comprensione e proprie abilità; fiducia e autostima, passando dalla capacità di interagire con il gruppo dimostrando tolleranza e comprensione, sino alla responsabilità verso se stessi e gli altri per raggiungere autonomia e capacità di organizzazione, come l’assunzione di impegni, decisione, giudizio e valutazione. I referenti del progetto sono i responsabili del Settore Giovanile della Società Federico Bonomi e Gianluca Canipari insieme a Lorenzo Scaratti, Pietro Pizzamiglio e Alessandro Ghidinelli che hanno elaborato un percorso ad hoc per i bambini della primaria con lezioni che si terranno sino ad aprile con una giornata conclusiva, ancora da stabilire, presso lo Stadio Comunale “Gino Corioni”. Il progetto non ha costi per la scuola e negli intenti della società, come testimoniato dal presidente dell’A.C. Ospitaletto Giuseppe Taini: “Vogliamo avvicinare con questo progetto ancora di più il mondo della scuola a quello dello sport del calcio, portando i ragazzi di Ospitaletto a contatto con esperienze già diffuse in altri paesi e far comprendere che la scuola è anche mezzo per poter partecipare con successo allo sport e ai suoi valori. Un ringraziamento particolare a Ori Martin S.p.A. per il contributo all’iniziativa”. 
 

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