Bowling: Galeone e Rubagotti alfieri del Game City

I due bowlers si sono distinti sulle piste di Ciampino e Nerviano
Ritratto di mavi

Il calendario del bowling sta entrando nel vivo del programma 2017.
Sono due i tornei che hanno richiamato l’attenzione degli appassionati nell’ultimo periodo, indirizzando la luce dei riflettori verso le piste di Ciampino (Roma) e Nerviano (Milano) per due competizioni di singolo di assoluta caratura che hanno posto in bella evidenza i migliori bowlers del panorama nazionale. Due sfide di grande prestigio, nelle quali si sono distinti i giocatori del Game City Fonderia Marini, capaci di inserirsi tra i principali protagonisti delle due illustri sfide. Una grande soddisfazione, in particolare, è stata regalata al club bresciano da Nicola Galeone, che al “Roma Tour” ha conquistato l’accesso alla finale, viaggiando alla ragguardevole media di 205 birilli nelle otto partite disputate.
Anche le fasi finali hanno visto in prima fila il bowler del Game City, che ha comandato la classifica fino alla penultima partita ed è entrato nella Finale a match play, riservata ai primi quattro.
A questo punto Galeone è riuscito a battere nella prima partita il romano De Angelis del Club Privé al termine di un’esaltante partita terminata con 211 birilli per il bresciano contro i 189 del rivale. Nicola Galeone è così approdato… a vele spiegate nella finalissima, dopo ha dovuto misurarsi con Enrico Maddaloni, stella del bowling in Italia. Ne è uscito un confronto di altissimo livello, con Maddaloni capace di sfiorare i 300 (279 alla fine il suo punteggio) e di vanificare la pur splendida prestazione del giocatore del Game City Fonderia Marini che, da parte sua, ha fatto registrare un più che significativo 244.
Il tutto per un epilogo che ha ribadito le qualità di Galeone e che ha inserito una volta di più il sodalizio bresciano ai vertici di questo sport a livello nazionale, proprio come ha saputo fare Claudio Rubagotti al “Milano Tour”, dove è riuscito ad entrare nella finale a otto grazie ad una più che lusinghiera media di 209 birilli nelle otto partite disputate.
A questo punto Rubagotti non è però riuscito a ripetersi ed ha finito per mancare l’ingresso nella Finale a match play, che pure è parsa a lungo alla sua portata. In ogni caso una conferma in più del suo valore e l’ulteriore testimonianza della capacità del Game City Fonderia Marini di essere brillante protagonista con i suoi atleti ai vertici del bowling.

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