La famiglia ha donato gli organi e salvato tre persone

Gianluca era deceduto lo scorso giugno dopo la prima dose di vaccino
Ritratto di roberto parolari

La famiglia di Gianluca Masserdotti, 54enne di Flero deceduto dodici giorni dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca, subito dopo la tragedia aveva deciso di donare i suoi organi. Una decisione che ha permesso di salvare la vita a tre persone diverse. Lo ha comunicato nei giorni scorsi l’Ospedale Civile di Brescia che ha voluto ringraziare la famiglia per questo grande gesto di generosità. 
Gianluca Masserdotti aveva ricevuto la prima dose di vaccino il 29 maggio scorso e nei giorni successivi si era sentito poco bene. Il 7 giugno era stato ricoverato in Poliambulanza per un grave malore, tre giorni dopo era arrivato il decesso a causa di una trombosi. L’ospedale aveva subito inviato una segnalazione all’Aifa in cui indicava il caso di reazione avversa al vaccino.
Sul caso sta indagando la Procura di Brescia, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, per capire se ci siano correlazioni tra la somministrazione del vaccino e il decesso del 54enne, che non soffriva di alcuna patologia accertata. 
 

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