Fabrizio Terzi non ce l'ha fatta

Travolto il 7 marzo da un trattorino a Roccafranca
Ritratto di Redazione

Si è concluso tragicamente il terribile calvario di Fabrizio Terzi, il giovane di Urago d'Oglio che il 7 marzo rimase coinvolto in un terribile quanto assurdo incidente con un trattorino. Ieri il giovane, che non si è più ripreso dopo l'incidente, è spirato tra le braccia dei suoi familiari.
Il 22enne, noto anche a Chiari poiché la famiglia è titolare dell'azienda Tpm Fabbro, era stato travolto dal suo trattore mentre stava effettuando lavori di manutenzione in fondo al terreno ancora assai fangoso, per quanto svuotato dalle acque, essendo impiegato come specchio di richiamo per le anatre.
L'incidente era avvenuto a Roccafranca, al confine con Orzinuovi, su un terreno della famiglia Tiraboschi. Spettacolari quanto drammatiche furono le operazioni di salvataggio del giovane, che venne strappato per un soffio alla morte con una lunga operazione di rianimazione sul posto da parte dei sanitari del Civile di Brescia giunti sul posto con l'eliambulanza.
A lanciare i soccorsi era stato il padre che si era da poco allontanato quando rientrando nel podere aveva notato il trattorino, pesantissimo avendo ruote di ferro chiodate da palude, rovesciato sul ragazzo.  Sul posto erano intervenuti anche i vigili del fuoco di Orzinuovi e Brescia.
A contribuire a quel primo salvataggio fu anche un contadino del posto che aiutò i soccorritori ad allontanare il mezzo dal corpo del giovane. Ma dopo sei mesi di agonia purtroppo non c'è stato nulla da fare. I funerali del giovane si svolgeranno domani, sabato. GUARDA FOTO E VIDEO IN BASSO


 

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