Nel pieno di un’estate torrida, con i termometri che non danno tregua e i principali fiumi e laghi della Lombardia con livelli idrometrici eccezionalmente bassi, c'è chi preleva acqua pubblica senza averne alcun diritto. È quanto emerge dal bilancio della "Campagna controlli sui prelievi idrici" condotta dal Comando Regione Carabinieri Forestale "Lombardia" tra il 15 e il 31 luglio 2026 per tramite dei 69 Nuclei Carabinieri Forestali e 5 Nuclei Carabinieri Parco presenti sul territorio regionale.Un'operazione straordinaria, promossa in base all’accordo triennale tra il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e la Regione Lombardia per l’impiego delle unità Carabinieri Forestali, che ha fotografato una situazione da monitorare: un impianto di prelievo su cinque è risultato fuori regola.
Sono 40 anni di attività per le basi dell’elisoccorso di Brescia, Milano e Como in Lombardia, entrate in servizio rispettivamente il 15 luglio, il 1° agosto e il 2 agosto 1986. Un traguardo che racconta quattro decenni di interventi salvavita e la continua evoluzione di un modello considerato un punto di riferimento a livello nazionale.
Nato nel 1980 con l’attivazione della base di Sondrio, il servizio di elisoccorso della Lombardia conta oggi cinque basi operative – Bergamo, Brescia, Como, Milano e Sondrio – ed effettua ogni anno circa 6.000 missioni. Garantisce cure avanzate negli scenari più critici e assicura anche trasferimenti urgenti tra strutture ospedaliere, compresi quelli internazionali, come avvenuto dopo i tragici eventi di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.
È scomparso ieri a Milano, nella sua storica casa all'interno del Parco Lambro, don Antonio Mazzi, sacerdote che ha dedicato la sua intera vita al recupero dei giovani più fragili, convinto che una rinascita fosse sempre possibile. Fondatore e presidente della Fondazione Exodus, don Mazzi aveva 96 anni.
Ad annunciare la morte del suo fondatore è stata la stessa Fondazione Exodus.
Sfiora quota cinquecento, con i nuovi inserimenti, il numero di alberi monumentali della Lombardia: con il censimento annuale del 2026, infatti, sono 497 gli esemplari che rientrano in questa particolare tipologia. Il totale è dato dall’introduzione nell’elenco regionale di 28 nuove piante, distribuite nelle province di Milano (1), Bergamo (4), Brescia (3), Como (2), Lecco (2), Lodi (2), Mantova (7), Monza Brianza (5) e Pavia (2). Si tratta di cedri, faggi, aceri, gelsi che andranno ad arricchire il patrimonio arboreo del territorio.
Le caratteristiche di monumentalità sono legate a diversi aspetti, tra i quali si ritrovano l’età o le notevoli dimensioni delle alberature, una forma o portamento particolari, il valore paesaggistico rappresentato o la rarità botanica delle stesse. Sono invece tre gli esemplari che saranno eliminati dall’elenco a causa di cattive condizioni vegetative, fitosanitarie e per problemi di stabilità.
A35 Brebemi-Aleatica conferma il suo ruolo di main sponsor dell’iniziativa “Storie Senza Tempo”, promossa dall’Associazione Pianura da Scoprire, contribuendo alla valorizzazione dei tesori archeologici e culturali della media pianura lombarda e rafforzando il legame con i territori attraversati dall’infrastruttura. La collaborazione tra Brebemi e il progetto è un esempio concreto di come un’infrastruttura moderna possa diventare strumento di promozione culturale e turistica, con impatto positivo sui Comuni che sorgono nei pressi dell’autostrada.
Il 10 luglio del 1976 alle 12.37 un guasto in un reattore nello stabilimento Icmesa, in Brianza, al confine con Seveso, provocò la fuoriuscita di diossina, causando un grave incidente ambientale. A 50 anni di distanza, su quella che era l’area più contaminata sorge il Bosco delle Querce, un parco diventato il simbolo della rinascita di un intero territorio che ha saputo reagire e, attraverso un lungo cammino di apprendimento collettivo, fatto di innovazione, ricerca scientifica e di resilienza, ha reso la Lombardia un modello nazionale e internazionale sui temi ambientali.
Martedì 19 alle 9.30 presso l'Edificio Spark di via Luigi Russolo 9 a Milano, nel quartiere Santa Giulia, si terrà l'inaugurazione del Knowledge Center Milan di Knowhow.org, nuovo progetto educativo internazionale che connette le università statunitensi con le imprese, la cultura e la società italiana, con l’obiettivo di formare la prossima generazione di leader globali.
Il Knowledge Center Milan rappresenta la prima sede fisica del progetto Knowhow.org e il modello pilota di una rete di strutture educative permanenti che apriranno in tutto il mondo, pensate per favorire collaborazione, contaminazione e confronto. Si tratta di un'infrastruttura educativa innovativa, pensata per favorire un’esperienza immersiva e internazionale, valorizzando il design Made in Italy come parte integrante dell'identità del progetto.
Airbnb, tra le più grandi piattaforme attive anche in Italia per l'alloggio turistico, è al centro di una polemica quanto mai forte da parte di diversi utenti che riscontrano intrusioni nella propria piattaforma e disservizi non da poco.
La società ha adottato diversi accorgimenrti per limitare intrusioni, violazioni della privacy ecc, ma quanto accaduto nel Bresciano recentemente ha del claomoroso.
Premessa: questa società sfrutta non risulta avere una Pec per ragioni di competenza giurisdizionale, quindi sognatevi di avere invio di mail certificate a livello legale.
A questo si aggiunga che in caso di reclami si sommano numerosi operatori che devono riprendere pratiche che non conoscono.
Inoltre ancora il Governo italiano non ha - e questo è contestato da migliaia di attività private e aziendali - mai imposto a queste piattaforme l'inserimento automatico degli ospiti ai fini della Questura.
Con A35 Brebemi nei “ponti di primavera”, alla scoperta di castelli, palazzi e borghi medievali a due passi da casaCon l’arrivo dei prossimi brevi ponti primaverili, tornano nuove occasioni per riscoprire il territorio lombardo attraverso itinerari a breve raggio, di qualità e facilmente raggiungibili. Dopo l’appuntamento di Pasquetta, le “Giornate dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali” proseguono infatti con le aperture straordinarie di sabato 25 aprile, venerdì 1° maggio, domenica 3 maggio e successivamente martedì 2 giugno, coinvolgendo 23 località tra le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Milano.
Il 15 aprile, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, il MUMAC – Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group apre le porte a un'esperienza senza precedenti: per la prima volta nella sua storia, lo stabilimento produttivo di Binasco (attivo dal 1962 e luogo di nascita di alcune delle macchine per caffè espresso più celebri al mondo) sarà accessibile al pubblico, in un percorso che unisce la visita alla collezione museale all'ingresso nell'area di produzione.
L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Binasco, nasce dalla volontà di raccontare l'impresa come conoscenza, arte e cultura - ovvero come sintesi di sapere, saper fare e saper essere - restituendo alla macchina per caffè espresso il suo pieno statuto di oggetto culturale, al crocevia tra innovazione tecnologica, progetto d'autore e identità manifatturiera italiana.
Incontro sui pericoli della rete
Festival Carta della Terra 2026
Sabato sera "La Notte della Leonessa D'Oro 2026"
SP510bis, chiusa fino a domani la corsia verso le Torbiere