Nei giorni scorsi il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha visitato Sonico e il territorio della Valcamonica interessato dalla frana del 20 agosto 2026, per fare il punto sulle conseguenze del maltempo e sulle criticità da affrontare. Prima l’incontro in municipio con i sindaci e gli amministratori locali, poi il sopralluogo nella zona del ponte di Rino per verificare direttamente la situazione. Hanno partecipato al sopralluogo anche gli assessori regionali Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Massimo Sertori (Enti locali e Montagna) e Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro).
Crisi idrica in Lombardia: le piogge cadute negli ultimi giorni hanno migliorato la situazione delle riserve delle acquen nella nostra Regione rispetto alle scorse settimane. Lo fa sapere Massimo Sertori, assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica di Regione Lombardia, sulla base dei dati di Arpa Lombardia.
“Le abbondanti precipitazioni che hanno interessato la nostra Regione negli ultimi giorni – ribadisce Sertori – hanno avuto ripercussioni importanti, tanto che Regione Lombardia ha ritenuto opportuno richiedere lo ‘stato di emergenza’. Purtroppo, dopo tanta siccità, eventi piovosi intensi hanno provocato ingenti danni territori montani e pedemontani”.
“Tuttavia – prosegue l’assessore – come già osservato, queste piogge hanno portato acqua verso i campi della pianura, e soprattutto hanno migliorato il riempimento dei grandi laghi e degli invasi”.
Lo scorso 18 agosto, a seguito della vasta attività investigativa “Nuova Crema – Euphoria”, i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Crema sotto la direzione della Procura della Repubblica di Cremona, con il supporto del 2° Nucleo Elicotteri di Orio al Serio e dei Nuclei Cinofili di Casatenovo e Orio al Serio, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali nei confronti di 4 persone di età compresa tra i 19 e i 24 anni (una in carcere e tre agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico) e a decreti di perquisizione nei confronti di ulteriori 13 persone, indagate per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante di aver ceduto stupefacenti anche a soggetti minori di anni 18.
Regione Lombardia ha avviato un programma di monitoraggio biennale della qualità delle acque nelle principali zone umide lombarde riconosciute di importanza internazionale dalla “Convenzione di Ramsar” e inserite nella Rete Natura 2000, nonché Riserve naturali regionali.
Il progetto, approvato dalla Giunta regionale presentato dall’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi in collaborazione con quello agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica Massimo Sertori interesserà le Torbiere del Sebino, le Valli del Mincio e le Paludi di Ostiglia e il Pian di Spagna-Lago di Mezzola.
Per il biennio 2026-2027 sono stati stanziati complessivamente 64.000 euro. Sono destinati agli enti gestori dei siti per lo svolgimento di analisi chimico-fisiche e biologiche delle acque, con il supporto tecnico di Arpa Lombardia.
L’ospedale di Desenzano del Garda (Brescia) ha portato a termine un trapianto di cuore da donatore deceduto, una delle procedure più avanzate e complesse della medicina del settore. L’operazione dallo straordinario valore clinico e organizzativo colloca la struttura dell’Asst Garda tra i centri in grado di gestire uno dei percorsi donativi più innovativi oggi disponibili in Lombardia.
Dietro questo importante traguardo, frutto di competenze multidisciplinari, c’è il lavoro sinergico di decine di professionisti, l’impiego di tecnologie d’avanguardia e una rete organizzativa altamente specializzata, elementi che hanno permesso di trasformare un gesto di straordinaria generosità in una concreta opportunità di vita per i pazienti in attesa di trapianto.
Nel pieno di un’estate torrida, con i termometri che non danno tregua e i principali fiumi e laghi della Lombardia con livelli idrometrici eccezionalmente bassi, c'è chi preleva acqua pubblica senza averne alcun diritto. È quanto emerge dal bilancio della "Campagna controlli sui prelievi idrici" condotta dal Comando Regione Carabinieri Forestale "Lombardia" tra il 15 e il 31 luglio 2026 per tramite dei 69 Nuclei Carabinieri Forestali e 5 Nuclei Carabinieri Parco presenti sul territorio regionale.Un'operazione straordinaria, promossa in base all’accordo triennale tra il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e la Regione Lombardia per l’impiego delle unità Carabinieri Forestali, che ha fotografato una situazione da monitorare: un impianto di prelievo su cinque è risultato fuori regola.
Sono 40 anni di attività per le basi dell’elisoccorso di Brescia, Milano e Como in Lombardia, entrate in servizio rispettivamente il 15 luglio, il 1° agosto e il 2 agosto 1986. Un traguardo che racconta quattro decenni di interventi salvavita e la continua evoluzione di un modello considerato un punto di riferimento a livello nazionale.
Nato nel 1980 con l’attivazione della base di Sondrio, il servizio di elisoccorso della Lombardia conta oggi cinque basi operative – Bergamo, Brescia, Como, Milano e Sondrio – ed effettua ogni anno circa 6.000 missioni. Garantisce cure avanzate negli scenari più critici e assicura anche trasferimenti urgenti tra strutture ospedaliere, compresi quelli internazionali, come avvenuto dopo i tragici eventi di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.
È scomparso ieri a Milano, nella sua storica casa all'interno del Parco Lambro, don Antonio Mazzi, sacerdote che ha dedicato la sua intera vita al recupero dei giovani più fragili, convinto che una rinascita fosse sempre possibile. Fondatore e presidente della Fondazione Exodus, don Mazzi aveva 96 anni.
Ad annunciare la morte del suo fondatore è stata la stessa Fondazione Exodus.
Sfiora quota cinquecento, con i nuovi inserimenti, il numero di alberi monumentali della Lombardia: con il censimento annuale del 2026, infatti, sono 497 gli esemplari che rientrano in questa particolare tipologia. Il totale è dato dall’introduzione nell’elenco regionale di 28 nuove piante, distribuite nelle province di Milano (1), Bergamo (4), Brescia (3), Como (2), Lecco (2), Lodi (2), Mantova (7), Monza Brianza (5) e Pavia (2). Si tratta di cedri, faggi, aceri, gelsi che andranno ad arricchire il patrimonio arboreo del territorio.
Le caratteristiche di monumentalità sono legate a diversi aspetti, tra i quali si ritrovano l’età o le notevoli dimensioni delle alberature, una forma o portamento particolari, il valore paesaggistico rappresentato o la rarità botanica delle stesse. Sono invece tre gli esemplari che saranno eliminati dall’elenco a causa di cattive condizioni vegetative, fitosanitarie e per problemi di stabilità.
A35 Brebemi-Aleatica conferma il suo ruolo di main sponsor dell’iniziativa “Storie Senza Tempo”, promossa dall’Associazione Pianura da Scoprire, contribuendo alla valorizzazione dei tesori archeologici e culturali della media pianura lombarda e rafforzando il legame con i territori attraversati dall’infrastruttura. La collaborazione tra Brebemi e il progetto è un esempio concreto di come un’infrastruttura moderna possa diventare strumento di promozione culturale e turistica, con impatto positivo sui Comuni che sorgono nei pressi dell’autostrada.
Navigazione Lago d'Iseo: dal 15 giugno entra in vigore i nuovi orari estivi
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Nasce l'orto didattico della scuola dell'infanzia di Mairano