L'Italia la capisci da un lampione
Uno dei più tristi esempi di cattiva amministrazione del bene pubblico e della pubblica sicurezza. E' quanto accaduto nei giorni scorsi a Chiari, sulla maxi rotonda della provinciale 72, svincolo cruciale dell'Ovest Bresciano coordinando il traffico relativo all'autostrada Brebemi.
Ebbene, dopo mesi e mesi di sollecitazioni di privati e Amministrazione comunale, con tanto di denunce sporte anche tramite stampa, a rimuovere un lampione in condizioni assai pericolose è stato il Comune a proprie spese.
Una storia che ha dell'incredibile, soprattutto per chi, automobilista o pedone (è sospeso su una pista ciclo-pedonale) assisteva da mesi all'immobilità della Provincia rispetto a una situazione tanto pericolosa.
Nei giorni scorsi dopo la richiesta di risposte che abbiamo reinoltrato al Comune, l'Amministrazione ha agito non poco indignata mettendo mano a una cosa non sua pur di levare un pericolo dalla strada.
Così, nel pomeriggio questo palo inclinato paurosamente sulla strada è stato rimosso.
«Spiace dirlo – dice l'assessore alle attività produttive Domenico Codoni – ma è proprio così: abbiamo dovuto intervenire autonomamente. La Provincia ci ha ribadito che non interveniva fino a quando non sarebbe stato eseguito il verbale di consegna tra Logimeae Provincia di Brescia. Quindi abbiamo deciso di intervenire addebitando le spese a Logimea, responsabile dell'impianto fino alla data di consegna dei lavori».
Si chiude in modo tanto paradossale un caso di pessima manutenzione stradale che, visto il protrarsi del disagio, avrebbe potuto concludersi anche con un grave incidente.
Vicende di questo genere purtroppo non sono isolate, visto che i casi di cattiva manutenzione e ritardi per la cura della viabilità sono ormai all'ordine del giorno nell'Ovest.













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