Iseo: la scuola di via Pusterla è sicura

Studenti tornano in classe dopo la chiusura
Ritratto di giulia

Hanno fatto ritorno in classe la mattina di mercoledì 26 novembre, dopo 18 giorni di chiusura, i 210 studenti della Scuola secondaria di primo grado di via Pusterla.  L’edificio scolastico era chiuso da sabato 8 novembre dopo l’ordinanza precauzionale firmata dal sindaco Riccardo Venchiarutti. 
L’ordinanza firmata dal sindaco prevedeva «la chiusura temporanea, in via precauzionale, dell’edificio scolastico sede della scuola secondaria di primo grado “Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini”, sito in Via Pusterla n. 1 – Iseo, con decorrenza immediata e fino a nuova disposizione, per consentire l’esecuzione delle verifiche tecniche necessarie e la sospensione di tutte le attività scolastiche e parascolastiche all’interno del plesso per il periodo della chiusura».
Da quel giorni gli studenti avevano seguito le lezioni in Dad. Il provvedimento si è reso necessario dopo che nel pomeriggio del 7 novembre la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Rita Levi Montalcini”, Chiara Emilguerri, aveva inviato una segnalazione all’Amministrazione comunale in cui riferiva che gli alunni di 4 classi e 6 diversi insegnanti avevano percepito delle vibrazioni del pavimento, della durata di alcuni secondi, nel corso di diversi giorni della settimana. Ricevuta la segnalazione il sindaco Venchiarutti con assessori e tecnici dell’Amministrazione comunale avevano effettuato un sopralluogo a cui aveva partecipato un ingegnere strutturalista che non aveva fatto emergere segni evidenti di danni strutturali nell’edificio. 
L’Amministrazione comunale aveva comunque ritenuto, in via prudenziale, di procedere ad una indagine tecnica approfondita sulle condizioni del fabbricato, partita immediatamente dopo la chiusura al pubblico della scuola. Nei giorni successivi il Comune ha incaricato la società di ingegneria C-Spin di monitorare la struttura scolastica. La ditta specializzata ha installato un sistema con dei sensori per registrare le vibrazioni dell’edificio e svolto prove di carico sui solai per verificarne la risposta statica. Il sistema ha raccolto dati per due settimane e al termine del monitoraggio «la società di ingegneria C-Spin, analizzati i dati raccolti, ha confermato che i solai oggetto di verifica sono idonei all’uso scolastico». Dopo che i controlli tecnici non hanno rilevato criticità nella struttura, il sindaco Riccardo Venchiarutti e la dirigente scolastica Chiara Emilguerri «hanno espresso soddisfazione per l’esito delle verifiche, auspicando un rapido ritorno alla normalità». A seguito della relazione tecnica e della revoca dell’ordinanza sindacale, la dirigente ha disposto la ripresa delle attività in presenza a partire dal 26 novembre. 

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