Solidarietà in zucca
Icebuketchallenge, la famosa secchiata d’acqua per raccogliere fondi in favore della ricerca sulla s.l.a ha spopolato in tutto il mondo,ma se pensate che questa sia una trovata originale, cosa direste se nove persone gareggiassero in acqua a bordo di... zucche di 300 kg ciascuna? Primi in Italia gli ideatori di questa “regata” sono stati i cugini Andrea Chiari (Presidente del Vespa Club Sebino) e Giovanni Chiari di Sale Marasino che si sono ispirati al “icebuketchallenge” internazionale ed hanno dato vita ad una manifestazione altrettanto originale.
Ci spiega Andrea “questo tipo di manifestazione già si fa in Germania, e l’idea di riproporla è nata dal desiderio di aggiungere e arricchire la festa della zucca si Sale Marasino e promuovere il nostro bel lago - continua Andrea - in più, stanchi della solita secchiata d’acqua, abbiamo puntiamo a qualcosa di più folle per portare il nostro contributo in favore alla ricerca contro la s.l.a.”.
Nove i gareggianti che si sono sfidati a colpi di pagaia, in rappresentanza di altrettanti enti e associazioni che hanno sostenuto il progetto: Andrea Chiari per il Vespa Club Sale marasino; Oscar Soardi per il Club Maspiano; Michela Picchi per l’Oratorio di Sale Marasino; Danilo Bettoni per il Gruppo Ambulanza Sale Marasino e Gruppo Protezione Civile Monte Isola; Luca Comincini per l’Oratorio di Sale Marasino; Elio Renda per i Carabinieri di Marone, Marcello Lardaro per l’Amministrazione comunale di Sale Marasino; Stefano cominetti per la Proloco Sale Marasino e Simone Finizio per il Gruppo alpini Sale Marasino.
La regata a cronometro si è svolta domenica 21 settembre a Sale marasino su un percorso triangolare di 350 metri con tre boe e le “imbarcazioni” sorteggiate per ognuno dei nove gareggianti.
“Sono state utilizzate tre zucche di circa 300 kg, - ci spiega Andrea Chiari - scavate da alcuni membri del club Maspiano in collaborazione con noi del Vespa club sale marasino.
I primi timori, riguardavano il galleggiamento e la stabilità delle zucche, ma - continua - dopo un test positivo avvenuto il martedì precedente alla manifestazione, ci siamo attivati per organizzare la gara. Un grande input organizzativo é subito arrivato da Bettoni Danilo che di è dimostrato subito entusiasta dell idea si è attivato a segnalare il percorso offrendo tutto il suo prezioso aiuto”.
La manifestazione ha riscosso un grande successo, in totale sono stati raccolti 350 euro che saranno devoluti all’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) e già si pensa alla prossima edizione, che sarà più in grande, come ci spiega Danilo Bettoni - presidente di ASD Polisportiva Monte Isola 2002 - “Abbiamo raggiunto un accordo con un produttore locale di zucche che per il prossimo anno ci farà avere ben ben 15 zucche “da regata”.
Il percorso sarà più impegnativo e tutto il ricavato sarà devoluto in beneficienza - continua Bettoni - ringrazio tutti i gruppi che hanno partecipato per la buona riuscita della manifestazione e un ringraziamento particolare alla Protezione Civile di Monte Isola per il supporto in acqua”.
“speriamo in un seguito con percorsi per bambini - aggiunge Andrea Chiari - e un numero sempre più numeroso di fuori di zucca.















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