Il ponte che si chiama Sara

Ritratto di Deborah

E’ stato inaugurato il quinto ponte sul fiume Oglio, collegamento di Via Sgrazzutti con il Lungo Oglio Cesare Battisti, alla memoria di Sara Giusi. E’ accaduto domenica 26  giugno  nel piazzale adiacente al Parco Fluviale “Gianpiero Metelli” L’intitolazione fu proposta dalla  Commissione per le Pari Opportunità del Comune con una mozione (approvata poi dal Consiglio Comunale con deliberazione n.3 del 28 febbraio 2013),  sottoscritta dalla sua  Presidente,  la Consigliera Comunale Cristina Tubini, per l’adesione alla campagna  “8 Marzo: 3 donne 3 strade” che proponeva l’intitolazione di tre nuove vie palazzolesi a tre donne, riconosciute a livello locale, nazionale, internazionale e distintesi per il loro impegno etico-civile-culturale e solidale: Sara Giusi, Rita Levi Montalcini e Wangarii Maathaj. Perché proprio un ponte? Il ponte,  che unisce due sponde separate, diviene simbolo e rappresenta la capacità delle persone di realizzare il collegamento di due realtà lontane o contrapposte, così come spesso  accade alle donne in ambito familiare, lavorativo e sociale. La nostra concittadina Sara Giusi è stata capace di essere “ponte”, di creare cioè sinergie tra diverse realtà sociali e istituzionali, essendo stata attiva nel volontariato come  fondatrice nel 1972 del gruppo di volontariato Cor Unum, e in politica, come Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Palazzolo sull’Oglio. Durante la cerimonia di inaugurazione inoltre, l’Associazione di volontariato Cor Unum presenterà e benedirà il nuovo mezzo per il trasporto sociale a favore dei cittadini palazzolesi anziani, disabili e ammalati. Sara Giusi nasce a Palazzolo sull’Oglio il 2 Febbraio 1926 da Tullio Giusi e Virginia Sala. Sposata con Giampiero Noris da cui ha avuto quattro figli, Emilio, Giulia, Marina e Tullio, scomparso prematuramente nell’aprile del 1999. Il suo impegno sociale a sostegno della comunità inizia a concretizzarsi nel 1972, quando in collaborazione con l’allora parroco di S. Maria Assunta mons. Faustino Guerrini, fonda il gruppo di volontariato “Cor Unum”, inizialmente formato da soli venti iscritti. La capacità di leggere e interpretare i bisogni delle famiglie in difficoltà, con particolare riguardo agli anziani e ai minori, e la volontà di dar loro risposte concrete, gettano le basi per la creazione di un rapporto di proficua collaborazione con la pubblica Amministrazione, la cui durata a più di quarant’anni di distanza, dimostra la lungimiranza dell’idea progettuale. Ricopre inoltre la carica di Assessore ai Servizi Sociali del Comune dì Palazzolo sull’Oglio dal 1980 al 1985 con i Sindaci Lino Gervasoni e Gianpiero Capoferri. Muore a Chiari il 7 Gennaio 1994.

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