Jazz&Racquet Project alla Vavassori Academy
Una serata dedicata alla musica e allo sport, quella organizzata da Renato Vavassori per il primo dei numerosi eventi che celebrano il XXV° anniversario della sua Accademia Tennis.
Per celebrarlo, il Patron Renato Vavassori, ha pensato, dunque, ad una serie di eventi che sono partiti lo scorso 25 febbraio con il Jazz&Racquet Project. Giunto alla sua 6a stagione, e curato dalla direttrice artistica Joyce E. Yuille, il Jazz&Racquet Project ha ospitato Johnny O’Neal Trio che, direttamente da New York, ha allietato gli oltre 100 ospiti della serata.
Considerato una delle icone del pianismo jazz americano e conteso dai più importanti club musicali d’oltreoceano, Johnny O’Neal ha accompagnato gli ospiti in un viaggio lungo le atmosfere più intime del jazz newyorchese con un tocco di blues e swing in perfetto stile con la tradizione più classica.
L’artista americano ha colto appieno il mood della serata e, in aggiunta alla classe dei brani presentati, ha divertito il pubblico con una performance vocale ineccepibile dimostrando, inoltre, una straordinaria capacità di comunicazione. Capace di incantare sia suonando che cantando, Johnny O Neal ha chiamato sul palco la direttrice artistica del Jazz&Racquet, Joyce E. Yuille, che, anche lei newyorchese, ha calibrato alla perfezione la voce potente e vibrante, sposando l’eleganza dei suoni del Trio in un mix impareggiabile.
Contaminazioni che dalla musica sono passate allo sport e dal tennis al calcio grazie alla presenza di un ospite speciale: Roberto Boninsegna. Il memorabile centravanti si è simpaticamente prestato alle domande di Fabrizio Valli, moderatore della serata, con il quale ha ripercorso la carriera sportiva e gli anni passati nell’amata Inter (“la squadra per la quale ho sempre tifato”) fino al passaggio alla Juventus (“contro l’Inter a S.Siro inventavo scuse per non giocare, ma quando venivano a Torino gli segnavo pure!” ammetterà lo sportivo, davanti ad un pubblico divertito) e l’avventura con la maglia della Nazionale.
Un passato, glorioso, da calciatore e un presente dove non manca la racchetta per l’ex giocatore che non ha nascosto la propria passione per il tennis non senza complimentarsi con Renato Vavassori per l’impegno profuso in questo settore.
Ma le felicitazioni sono arrivate anche dall’amministrazione comunale, presente alla serata con l’assessore allo sport, Alessandra Piantoni e l’assessore alla cultura Marco Cossandi, che hanno ribadito l’importanza di uscire dal proprio ambito per collaborare fra attività in un’ottica di vitalità e “nuova cultura dei valori che dallo sport spazia fino alla cultura vera e propria”.
Liason che, da 25 anni, è alla base della filosofia di Renato Vavassori secondo il quale: “Arte, musica e sport migliorano la sensibilità emotiva dell’individuo”.
Immancabile, a proposito di sensibilizzazione, la citazione alla Fondazione Nadia Valsecchi, impegnata nella ricerca contro il tumore al pancreas e sostenuta dall’Accademia Tennis Vavassori attraverso l’organizzazione di svariati eventi, Jazz&Racquet Project compreso. Accademia sempre più internazionale, ma ancora fortemente radicata sul territorio.
Ad aprire il Jazz&Racquet Project è stata, infatti, una giovane palazzolese: Ilaria Tengatini che, laureata in pianoforte jazz al conservatorio di Brescia, si è esibita suonando e cantando alcuni pezzi introducendo, così, gli ospiti al concerto del Johnny O’Neal Trio.
E la territorialità è stata sottolineata anche da Renato Vavassori, il quale ha ringraziato personalmente le realtà associative di Palazzolo che collaborano con l’Accademia: la Pro Palazzolo, il Centro Artistico Culturale, l’Accademia della musica, e, non ultimo, il Corpo dei Carabinieri presente alla serata con il comandante Francesco Cerasola. E dopo la presentazione, i ringraziamenti e i premi consegnati alle personalità presenti in sala, il Jazz&Racquet Project è entrato nel vivo con il Johnny O’Neal Trio, introdotto dalla direttrice artistica Joyce Yuille.
Johnny O’Neal alla voce e al piano, Ben Rubens al contrabbasso e Itay Morchi alla batteria, hanno celebrato il 25° dell’Accademia nel migliore dei modi: a tutto jazz!
Per ulteriori informazioni: press@vavassoritennisacademy.com















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