Viabilità al collasso a Roccafranca
C'è un momento nella vita di un agricoltore che sta diventando un incubo tra Roccafranca e Orzinuovi: è quando con il suo trattore lascia la cascina o i campi per immettersi sulle provinciali 72 (verso Chiari) e 2 (tra Roccafranca e Orzinuovi). Un incubo così grande che le imprese agricole sempre più spesso organizzano lavorazioni coordinate tra più campi contigui per ridurre i tempi di accesso alla strada. La ragione è il livello di traffico raggiunto da queste arterie, ormai inadeguate a consentire l'attività rurale in sicurezza. Per comprendere quanto sia pericolosa la situazione, basti dire che i trattori, tanto più se con rimorchio, a certe ore impiegano anche un quarto d'ora per riuscire a mettersi sulla strada.
Lo spiegano bene le famiglie che abitano ai bordi di queste provinciali: la tenuta Scalvini, al confine con Chiari, Fienile Decio e Montagnola Folonari a Orzinuovi, come pure le famiglie Capoferri, Mercandelli e Galli a Roccafranca. Il loro è un coro unanime di proteste perché uscire con i mezzi agricoli è divenuto ormai un azzardo.














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