Quella del Salto degli Sposi è una storia d’amore e mistero da mondo antico iniziata nell’estate del 1871, quando una coppia di giovani sposi, forse in viaggio di nozze, giunti al Passo provenienti dalla lontana Polonia e ospiti di una facoltosa famiglia, un giorno furono rinvenuti senza vita ai piedi del profondo dirupo del belvedere che spazia su Valle di Scalve e Valle Camonica.
Durante il loro soggiorno erano soliti trascorrere le giornate mano nella mano andando alla ricerca degli angoli più suggestivi e solitari. Anna Stareat, pittrice, dai fiori e dai tramonti ricava spunti per i suoi dipinti, mentre Massimo, o Massimiliano, Prihoda, musicista e violinista, dal canto degli uccelli e dalla brezza che accarezza le chiome degli alberi otteneva ispirazioni per i sui componimenti e melodie.
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