Dalla Russia un altro reduce, vivo e vegeto, a 98 anni
Caro Direttore,
sabato 29 novembre, presso la Sala degli specchi della biblioteca comunale di Via Zambelli n°22 a Lonato alle ore 15.30, avverrà la presentazione del libro “Lancieri di Novara a Lonato. 1927-1943” con il quale la nostra associazione ha inteso ricostruire su base documentale e di testimonianze la presenza a Lonato del Reggimento “Lancieri di Novara” negli anni che precedettero il secondo conflitto mondiale e negli anni stessi della guerra.
A Lonato i lancieri si prepararono ad affrontare la Campagna di Russia del 1941-1943 ed a Lonato erano presenti in 270 anche l’8 settembre 1943 quando fu proclamato l’armistizio. I rapporti tra i vertici militari ed il comune, tra i soldati e la cittadinanza ed anche gli amori nati tra ragazzi in divisa e ragazze lonatesi sono alla base di questo libro in cui la storia locale e la storia delle persone si svolge mentre sullo sfondo scorrono gli eventi che porteranno l’Italia a precipitare in guerra. Grazie a numerose fotografie inedite fornite da lonatesi e da parenti dei militari presenti a Lonato e che si sono rintracciati, il volume si presenta ricco anche nell’apparato fotografico.
Tra le presenze confermate per l’appuntamento di sabato abbiamo:
- Il Colonnello Jean Marie Moyerson in servizio presso lo Stato Maggiore dell’Esercito a Roma e già comandante dell’ 8^ Reggimento “Lancieri di Montebello”
- Il Sergente Maggiore Fabrizio Crucitti, militare in servizio permanente presso il Reggimento “Lancieri di Novara” a Codroipo. E’ rientrato in ottobre dal Libano ove “Novara” è stato in missione per 6 mesi. E’ il responsabile della Sala Storica del Reggimento presso la caserma di Codroipo.
- Il Signor Carlo Rinaldi, figlio dell’allora Colonnello Rinaldi, il quale conserva ricordi del padre presente a Lonato più volte negli anni a cavallo del secondo conflitto mondiale.
- Il Cav. Francesco Belloni, ultimo reduce di Russia dei “Lancieri di Novara; fu a Lonato nel 1939 e nel 1943. Conserva ricordi di luoghi e persone grazie ad una memoria incredibile e ad una forma fisica invidiabile nonostante i suoi 98 anni. Tornerà a Lonato per la prima volta dopo 71 anni ed incontrerà quella che allora era una ragazza da lui conosciuta.
- Una signora lonatese che, nel 1942 quando aveva 18 anni, venne goliardicamente messa in divisa e fotografata con grave rischio per i soldati. Tali fotografie esistono ancora e potrebbero in qualche modo rappresentare il primo esempio di donne italiane in divisa.
Al di la della presentazione del libro, che non durerà più di 30-40 minuti, riteniamo che le parole dei nostri ospiti che potrete sentire potranno meglio di ogni cosa spiegare questa storia.
Il Presidente
Morando Perini















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