Operazione di salvataggio in quota della Guardia di Finanza

Ritrovato 59enne che si era perso in un bosco
Ritratto di roberto parolari

Importante operazione di soccorso in Valle Sabbia (Bs), nella frazione di San Michele, dove nei giorni scorsi un cercatore di funghi di 59 anni non aveva fatto rientro a casa. Le ricerche, condotte a circa 1000 metri di quota, hanno visto l’impiego di 15 tecnici della Stazione di Valle Sabbia della V Delegazione Bresciana del Soccorso Alpino, insieme a Vigili del fuoco, Carabinieri e militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Edolo.
Dato che l’intervento è stato effettuato di notte, è stato richiesto anche l’aiuto della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Bolzano, dotata di elicottero con capacità di operare anche in scenari notturni. Il Comandante del SAGF di Edolo, insieme ad altro militare specializzato tecnico di ricerca, ha svolto un’accurata attività di ricerca e pianificazione da remoto sui dati dello smartphone del disperso, condividendo i dati acquisiti con l’equipaggio dell’elicottero della Guardia di finanza decollato da Bolzano.
Quest’ultimo è dotato della tecnologia “IMSI – IMEI Catcher”, a disposizione dei reparti della Guardia di Finanza per operazioni di soccorso in ambiente impervio. Questo strumento consente la localizzazione dei telefoni cellulari anche in aree prive di copertura di rete, fornendo indicazioni precise ai soccorritori grazie alla rilevazione dei dati relativi agli utenti tramite codici identificativi univoci IMSI e IMEI.
Grazie a questa attività di coordinamento e al costante scambio di informazioni tra i finanzieri, l’equipaggio dell’elicottero e i tecnici del CNSAS presenti sul posto, è stato possibile restringere rapidamente l’area di ricerca.
L’uomo è stato individuato nella notte, infortunato, recuperato dalle squadre di terra e, dopo le prime valutazioni mediche, è stato trasportato in ospedale dall’elisoccorso di Sondrio di AREU – Agenzia regionale emergenza urgenza.
“L’episodio conferma la peculiarità del dispositivo di soccorso della Guardia di Finanza, che attraverso il SAGF e le Sezioni Aeree garantisce un prezioso supporto tecnico e tecnologico in scenari di ricerca complessi e in condizioni operative estreme, a tutela della vita umana in montagna” afferma la Guardia di Finanza in una nota.
 

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