Sabato 5 settembre si è tenuta la camminata commemorativa denominata “A due passi da Daniele”, un’iniziativa nata per onorare la memoria del maresciallo Daniele Scotto Rosato, Fiamma Gialla recentemente scomparsa, promossa dalla Guardia di Finanza di Brescia e del Club Alpino Italiano. L’evento ha voluto unire il ricordo del militare alla sua passione per la montagna, coltivata anche come socio del Club Alpino Italiano, trasformando la fatica dell’ascesa in un momento di profonda condivisione e vicinanza tra colleghi, amici e quanti hanno voluto prendere parte all’evento.
Torna, nella sua sedicesima edizione, Per...corri la pace, il progetto di educazione alla pace delle Acli bresciane e Us-Acli (l’Unione sportiva dell’associazione), che si articola in un viaggio in bicicletta e di corsa sulle strade d’Europa.
Quest’anno le 114 persone che partecipano (13 a piedi e 86 in sella più lo staff) partiranno il 5 settembre da Parigi per arrivare, il 9 settembre, a Bruxelles e consegnare il proprio messaggio alle
istituzioni europee.
“Per...corri la pace è un progetto politico, culturale e civile, e prima ancora un’esperienza democratica: l’arte difficile e bella di convivere nel disaccordo, di decidere insieme, di proteggere chi
Da oggi la Città di Rovato è un po' più povera: si è spento a 95 anni Tarcisio Mombelli Serina, vera memoria storica della Capitale della Franciacorta.
Il 21 agosto torna l'appuntamento con Etno-Tracce in Franciacorta, il festival itinerante di world music promosso da Alchechengi Aps-Ets, con la direzione artistica di Marco Tiraboschi, che trasforma ogni concerto in un’esperienza proiettata oltre la musica.
Il festival, quest’anno alla sua ottava edizione, si presenta con un filo conduttore programmatico e filosofico ambizioso: «Verso la trascendenza musicale». Il concetto di trascendenza, inteso come l’atto di superare un limite, di andare oltre la realtà tangibile e le barriere convenzionali, diventa la chiave di lettura per interpretare un cartellone ricco di contaminazioni, misticismo e sperimentazione.
L’ospedale di Desenzano del Garda (Brescia) ha portato a termine un trapianto di cuore da donatore deceduto, una delle procedure più avanzate e complesse della medicina del settore. L’operazione dallo straordinario valore clinico e organizzativo colloca la struttura dell’Asst Garda tra i centri in grado di gestire uno dei percorsi donativi più innovativi oggi disponibili in Lombardia.
Dietro questo importante traguardo, frutto di competenze multidisciplinari, c’è il lavoro sinergico di decine di professionisti, l’impiego di tecnologie d’avanguardia e una rete organizzativa altamente specializzata, elementi che hanno permesso di trasformare un gesto di straordinaria generosità in una concreta opportunità di vita per i pazienti in attesa di trapianto.
Arrivano novità per l'accesso al centro storico di Rovato, che dall'estate del 2024 è diventata una zona a traffico limitato. L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Valentina Bergo ha infatti annunciato alla cittadinanza che a partire dal 2 agosto è stata avviata una sperimentazione relativa agli orari di attivazione della zona a traffico limitato (ztl) nel centro storico, esclusivamente nei giorni festivi. Se al momento della sua introduzione due anni fa la limitazione all'accesso per chi non era dotato di pass era operativa per tutte le 24 ore di sabato e domenica, a partire dal 2 agosto la chiusura sarà attiva dalle mezzanotte alle 5 e dalle 13 alle 24, mentre il transito sarà consentito a tutti dalle 5 alle 13.
Non cambia invece nulla per i giorni feriali, dove il divieto di accesso rimane in vigore tutte le sere a partire dalle 20 fino alle 5 del mattino successivo. I nuovi orari saranno attivi in via sperimentale fino al prossimo 2 novembre.
Nel pieno di un’estate torrida, con i termometri che non danno tregua e i principali fiumi e laghi della Lombardia con livelli idrometrici eccezionalmente bassi, c'è chi preleva acqua pubblica senza averne alcun diritto. È quanto emerge dal bilancio della "Campagna controlli sui prelievi idrici" condotta dal Comando Regione Carabinieri Forestale "Lombardia" tra il 15 e il 31 luglio 2026 per tramite dei 69 Nuclei Carabinieri Forestali e 5 Nuclei Carabinieri Parco presenti sul territorio regionale.Un'operazione straordinaria, promossa in base all’accordo triennale tra il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e la Regione Lombardia per l’impiego delle unità Carabinieri Forestali, che ha fotografato una situazione da monitorare: un impianto di prelievo su cinque è risultato fuori regola.
Sono andate avanti per tutta la notte le operazioni di spegnimento e di bonifica del vasto incendio che ha interessato un fienile di circa 1.200 metri quadrati a Trenzano. All’interno della struttura erano stoccate circa 1.000 rotoballe di fieno, interamente coinvolte dalle fiamme. Sul posto sono intervenute poco dopo la mezzanotte le squadre dei distaccamenti di Orzinuovi, Chiari Gardone Val Trompia, Palazzolo e Vestone, oltre al personale della Sede Centrale di Brescia. A supporto delle operazioni sono stati inviati anche l’autobotte volumetrica del Comando di Bergamo e i nuclei GOS (Gruppo Operativo Speciale) dei Comandi di Brescia e Milano, impegnati nelle complesse operazioni di smassamento del materiale incendiato. Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento.
Sono 40 anni di attività per le basi dell’elisoccorso di Brescia, Milano e Como in Lombardia, entrate in servizio rispettivamente il 15 luglio, il 1° agosto e il 2 agosto 1986. Un traguardo che racconta quattro decenni di interventi salvavita e la continua evoluzione di un modello considerato un punto di riferimento a livello nazionale.
Nato nel 1980 con l’attivazione della base di Sondrio, il servizio di elisoccorso della Lombardia conta oggi cinque basi operative – Bergamo, Brescia, Como, Milano e Sondrio – ed effettua ogni anno circa 6.000 missioni. Garantisce cure avanzate negli scenari più critici e assicura anche trasferimenti urgenti tra strutture ospedaliere, compresi quelli internazionali, come avvenuto dopo i tragici eventi di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.
È scomparso ieri a Milano, nella sua storica casa all'interno del Parco Lambro, don Antonio Mazzi, sacerdote che ha dedicato la sua intera vita al recupero dei giovani più fragili, convinto che una rinascita fosse sempre possibile. Fondatore e presidente della Fondazione Exodus, don Mazzi aveva 96 anni.
Ad annunciare la morte del suo fondatore è stata la stessa Fondazione Exodus.
Navigazione Lago d'Iseo: dal 15 giugno entra in vigore i nuovi orari estivi
Carabinieri smantellano traffico di droga
Il 13 giugno il via alla rassegna “Un’Estate tra Vigneti e Cantine”
Nasce l'orto didattico della scuola dell'infanzia di Mairano