Gli Stati Uniti tornano a puntare i riflettori su Chiari

Il lavoro fatto per l'Asst Franciacorta dalla Fondazione Pellegrini Forlivesi e dall'American Society for Clinical Pathology al centro dell'intervista della Confraternita Kappa Sigma
Ritratto di Benedetta Mora

Il «Modello Chiari» torna a fare scuola in Usa. Non solo per come l'Asst Franciacorta ha gestito l'emergenza Coronavirus, modalità che ha permesso ai medici statunitensi di fare tesoro di questa esperienza e, di conseguenza, di non farsi trovare impreparati davanti al virus, ma anche per la sinergia tra due amici, Augusto Pellegrini, Presidente della Fondazione Pellegrini Forlivesi e Blair Holladay, Presidente dell'American Society for Clinical Pathology, che ha permesso di consegnare, all'indirizzo degli Ospedali di Chiari e di Iseo, maschere CPAP Total-Face, preziosi dispositivi medici che hanno salvato la vita di molti pazienti affetti da Covid-19 ospiti delle due strutture ospedaliere. Quanto fatto, dalla e per l'Asst Franciacorta, è stato oggetto dell'intervista rilasciata dallo stesso Professor Holladay durante la trasmissione intitolata «La Fratellanza non può essere messa in Quarantena» in onda sul canale televisivo social della Kappa Sigma Fraternity, la confraternita universitaria, che con i suoi 280.000 membri attivi, è la più importante degli Stati Uniti e una delle più significative nel mondo. L'Associazione studentesca, fondata all'Università della Virginia nel 1869, tra i suoi membri vanta le personalità più in vista, come astronauti, anchorman, politici, che si sono giurate «Fellowship, Leadership, Scholarship, Service», ossia fratellanza, capacità di comando, cultura e servizio. Tra loro anche Pellegrini e Holladay, due «fratelli» della Kappa Sigma nonché due amici di lungo corso che, contro il Coronavirus, hanno offerto il proprio know-how salvando così vite al di qua e al di là dell'Oceano Atlantico.  «Il Professor Holladay - ha spiegato Pellegrini- è stato intervistato sull'onda di un articolo uscito nell'ultima edizione della rivista online della nostra Università, il College of Charleston, nella quale si è parlato di quanto abbiamo fatto insieme per l'epidemia di COVID-19 a Chiari. Alla luce di quell'intervento l'Executive Director di Kappa Sigma, Mitchell B. Wilson, ha voluto intervistarlo sulla pandemia nel mondo, negli Stati Uniti, chiedendogli in particolare della nostra collaborazione che ha permesso di donare all'Asst Franciacorta maschere CPAP Total-Face, grazie alle quali siamo riusciti a salvare la vita a 100 persone». In occasione del suo intervento, durato circa 20 minuti, il presidente della ASCP ha pubblicamente ringraziato i medici, gli infermieri ed i dirigenti della Sanità Lombarda, ed in particolare dell'Ospedale di Chiari, per tutte le informazioni ricevute tramite la Fondazione Pellegrini Forlivesi, che hanno permesso alla Sanità Americana di prepararsi all'arrivo della pandemia negli Usa. «Per un paio di mesi la Lombardia -ha raccontato il professor Holladay durante l'intervista- è stata la regione più colpita dal Coronavirus in Europa e nel mondo. Noi abbiamo dovuto confrontarci con l'ondata del virus circa 30/45 giorni dopo. Il lavoro e le esperienze del personale dell'Ospedale di Chiari, dei quali Augusto mi ha sempre tenuto aggiornato, mi hanno permesso di raccogliere indicazioni preziose che ho poi fornito ai nostri responsabili sanitari. Questo circuito virtuoso ha permesso di salvare molte vite anche negli Stati Uniti».

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