I "tricicli alla deriva" tornano sull'isola

Al via la prima tappa del Secondo Trofeo Italiano Drift Trike Challenge 2016
Ritratto di Giusi
Un triker durante una discesa

Domenica 20 marzo Monte Isola ospiterà la prima tappa del Secondo Trofeo Italiano Drift Trike Challenge 2016. Patrocinata dal Comune di Monte Isola e da Drift Trike Italia A.S.D., la tappa isolana è alla seconda edizione.
Il drift trike letteralmente "triciclo alla deriva" è una disciplina sportiva che si colloca all’interno del mondo dello "speed down", cioè quella serie di sport ecologici che sfruttano la gravità per scendere in velocità da percorsi stradali. E' uno sport decisamente originale e molto spettacolare: in pratica si utilizzano dei tricicli che sulle ruote posteriori hanno una ricopertura di plastica dura - polietilene o pvc - che per questo motivo in curva scivolano compiendo controsterzi e derapate da capogiro. Questi particolari tricicli possono essere autocostruiti partendo da un telaio da bmx - bicicletta utilizzata per i bike rally - installando ruote posteriori da kart.
Il drift trike è uno sport molto giovane, nato circa tre anni fa in Nuova Zelanda dove si commercializza un triciclo per adulti chiamato Huffy Slider. Questo mezzo e il suo stile di guida spettacolare hanno riscosso in un brevissimo lasso di tempo un enorme successo in numerose nazioni grazie ai video caricati su YouTube e oggi viene praticato in Australia, Stati Uniti, Brasile, Germania, Spagna, Francia e Italia. Quest'ultima conta la community di trikers più numerosa d'Europa.
«Monte Isola come location anche se difficoltosa a livello logistico ha il suo fascino - ci spiega Stefano Moscatelli presidente di Drift Trike Italia A.S.D. -  ha un tracciato misto veloce con caratteristiche che fanno esaltare questi mezzi e il loro stile di guida. Abbiamo avuto questa opportunità grazie alla collaborazione e la grande disponibilità dell’amministrazione comunale, in particolare dell’Assessore Antonio Turla che ci ha supportato in tutto».
«Questa tappa conta 45 iscritti - continua Moscatelli -  il tracciato è lungo 1800 mt e ha una pendenza media del 10%, messo in sicurezza con tavolati in legno e gomme. Ci sono 16 commissari di percorso dotati di radio e un'ambulanza proveniente da Cellatica che verrà fatta attraversare con la chiatta. La gara sarà suddivisa in cinque prove a partire dalle ore nove: due si svolgeranno in mattinata e tre nel pomeriggio».
A oggi, il neonato drift trike non ha ancora una federazione dedicata, nonostante la notevole diffusione avuta in breve tempo e la nascita di molti gruppi di appassionati a livello nazionale. In questo contesto Drift Trike Italia A.S.D. è l'unica realtà che è riuscita a far convergere il maggior numero di trikers nelle proprie gare. E' la prima associazione regolarmente riconosciuta per questo sport nata nel marzo 2014 da un gruppo di appassionati e attualmente è composta da 50 iscritti di cui 30 agonisti provenienti da Brescia, Bergamo, Piemonte, Genova e Milano.
Drift Trike Italia A.S.D. già nel 2014 e 2015 si è distinta per la sua capacità di iniziativa e per numero di eventi organizzati, infatti nel 2014 si è svolto il “1° Trofeo Città di Gussago” con quasi 90 iscritti e a Dicembre la “Santa Claus Drift Trike Down Hill” di cui anche i giornali hanno parlato positivamente.
Nel 2015 si è svolto il primo circuito composto da sette gare denominato “1° Trofeo Italiano Drfit Trike Challenge 2015” a cui hanno partecipato numerosi piloti.
Per quest'anno il circuito di gare del “Trofeo Italiano Drift Trike Challenge 2016” si sviluppa con le seguenti tappe in diverse provincie italiane: 17 aprile Capo di Ponte (BS), 15 maggio Pieve Elici Massarosa (LU), 5 giugno Mondovì (CN), 19 giugno San Pellegrino Terme – Fraz. Santa Croce
(BG), 10 luglio Terrinca (LU), 27 agosto Gussago Civine (BS).
«Abbiamo veramente fatto un grandissimo sforzo insieme a tanti amici e tanti team -  conclude Moscatelli - per riuscire a fare un ventaglio di gare che sia per numero, sia per qualità dei percorsi che per località potesse essere definito italiano. Le attese e l'agonismo sono alti e si percepiscono, non passa giorno in cui qualcuno non ci contatta e questo è un gran bel segnale per la diffusione del nostro sport preferito».
Per iscrizioni visitare il sito www.drifttrikeitalia.it e compilare il modulo di iscrizione inviandone una copia alla mail trofeo.italiano.dtc@gmail.com

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