Furto al santuario della Madonna in pratis
Due santuari profanati in poche ore e alcune abitazioni presa di mira.
Rudiano è sotto shock dopo quanto avvenuto nelle scorse ore: il santuario della Madonna in pratis, nella notte tra mercoledì e giovedì, è stato oggetto di un gesto sacrilego senza precedenti.
Ignoti – ma gli inquirenti hanno già precise ipotesi – sono entrati forzando le serrature dei portoni della chiesa amatissima dai rudianesi e hanno portato via diversi oggetti sacri.
Tra tutti il calice di don Giuseppe Grumelli (1802-1857), grande arciprete di Rudiano che promosse proprio la costruzione del santuario oltre alla ristrutturazione della chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente e all'edificazione dell'ospedale rudianese.
«E' stato profanato il tabernacolo – tuona il parroco don Endrio Bosio –, hanno apportato danni per qualche migliaio di euro ma non c'erano soldi e i due calici hanno un valore puramente simbolico non essendo di metallo pregiato. Il mio appello a questi banditi è che riportino qui questi beni preziosi per la comunità perché celebrano un mecenate straordinario come don Grumelli».
A Grumelli è infatti dedicata anche una via del paese.
Sfortuna vuole che i residenti della casa che si appoggia all'edificio non erano presenti.
«Forse ad aver attirato questi delinquenti – continua il parroco – era anche la presenza della festa del santuario, ma di soldi e di offerte nella chiesa non ne restano mai».
Dal parroco, che si è recato prontamente dai carabinieri di Rudiano per effettuare la denuncia, è arrivata una comunicazione che denota tutta la gravità di quanto accaduto.
Già per ieri sera infatti il parroco ha invitato tutti i parrocchiani al santuario per la celebrazione di una messa alle 20. Inoltre per il 7 settembre alle 20 è attesso monsignor Angelo Gelmini, vicario generale della diocesi di Brescia, che presiederà una celerbazione eucaristica in riparazione dell'atto sacrilego subito.
«Preghiamo fin da ora – ha detto don Endrio – invocando la misericordia di Dio, in riparazione a questo vile atto per la conversione dei peccatori».
Come dicevamo, anche un altro santuario è stato colpito analogamente: si tratta della magnifica Rotonda di Pumenengo, a confine con Rudiano, chiesa a pianta circolare, rarissima proprio per la sua struttura architettonica.
Anche in questo caso il parroco di Pumenengo ha invitato i fedeli in chiesa per la serata di ieri, alle 21: tabernacolo e oggetti sacri sono stati profanati anche qui. Due abitazioni della bergamasca saranno state inoltre colpite dai ladri.
Il sindaco di Rudiano ha condannato «con forza questo gesto che oltraggia gravemente luoghi preziosi della nostra devozione e cultura. Sono certo che le forze dell'ordine sapranno compiere un ottimo lavoro affinché i responsabili vengano rintracciati».














Controlli di Polizia Locale e Carabinieri sul territorio
Fitness for the Cure, torna la serata che unisce benessere e solidarietà
A2A investe su Brescia: quasi 900 milioni di euro di valore generato nel 2025
Da venerdì spazio a «Villa Open air»