3FZ, 70 anni e lo sguardo al futuro
Settant'anni e non sentirli, settant'anni e decidere di rilanciare, di non mettersi in pantofole e di non rassegnarsi a considerare il pur molto che si è fatto ma di andare avanti, di mettere sul tavolo passione ed esperienze acquisite perché qualche altro (inevitabilmente e doverosamente più giovane) si prenda in mano la bandiera, mandi avanti la “baracca”, continui a lavorare, a dare lavoro, a trarre soddisfazioni oltre che prendersi qualche grattacapo.
Per la 3FZ, l'anno che si chiude è una sorta di anno zero. Son nati nel 1956 e nel 2026 festeggiano e rilanciano. Sì, c'è profumo di futuro nella bella e grande esposizione di mobili e arredi e nel laboratorio di falegnameria di via Rovato, a Castrezzato.
È una storia, come per molte delle nostre aziende, fatta di fatica, di passione, di orgoglio. Era il '56 quando i cognati Giuseppe Zammarchi e Giuseppe Ferretti danno vita ad una piccola falegnameria in via Pascoli, in paese. Via via il lavoro cresce e nel 1970 costituiscono la Zamfer e ci si trasferisce in una nuova sede in via Chiari. Le attività si sdoppiano: Zamfer continua come falegnameria mentre si dà vita alla 3FZ che si occupa dell'attività più commerciale dell'esposizione.
La prematura scomparsa di Giuseppe Ferretti (nel 1985) impone un riassetto organizzativo: la falegnameria di via Chiari cessa l'attività e Bruno Ferretti (unico figlio di Giuseppe) confluisce tutto in 3FZ.
Sono anni di sviluppo e di gran lavoro. Il patron Giuseppe Zammarchi cede le quote ai figli: adesso tocca a loro, quindi tocca a Ignazio, a Gianbattista e ad Angelo con Bruno Ferretti. Un quartetto affiatato che dà garanzie sul futuro. Una pesante lutto nel 2010: muore Ignazio. “Era il nostro riferimento – commenta Bruno Ferretti – competente e lavoratore come pochi, un uomo generoso con noi e la Comunità”.
Ma andare avanti si deve e quindi si arriva ai giorni nostri. Giambattista e Angelo decidono di godersi la pensione e i nipoti. 3FZ è nelle mani di Bruno Ferretti.
E adesso? “Non sono solo – precisa sorridendo il neo-patron, scuotendo quell'invidiabile massa di ricci che ha in testa. Con me ci sono Enrico e Manuel, interior design con noi da molti anni, e poi ci sono Giorgia (architetto) e Giada (pure lei interior design), mentre in falegnameria l'attività continua sotto la regia di Davide (figlio di Maria, a sua volta figlia del fondatore Giuseppe Zammarchi) e di Adriano Serra e con supporto commerciale di mio figlio Willy, manager in un grande albergo sul lago di Garda.
Nello show room e nel laboratorio la continuità e assicurata. Così come – riprende Bruno Ferretti – è assicurata la qualità del nostro servizio con un livello di progettazione attento al millimetro. Stiamo avendo un buon riscontro su un servizio che ormai facciamo da qualche anno: la ristrutturazione chiavi in mano. Diventiamo interlocutori unici con le diverse imprese impegnate in una ristrutturazione: il cliente con la 3FZ sa di poter contare su professionisti qualificati impegnati, in primis, ad ascoltare le esigenze del cliente stesso.
Nello show room di via Rovato ci sono lavori in corso. Si sta allestendo un salone dove verranno presentate nuove proposte, nuovi prodotti ma, anche, disponibile per eventuali iniziative culturali ed artistiche.
Sì, c'è profumo di futuro. E poi è arrivato Antenore. Giada, la figlia insegnante, l'ha reso nonno. E mi sa che, fra le tante novità del '26, la vera good news è questa.













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