Addio alle ex scuole elementari
E' andata giù in quattro fasi, prima l'attacco alle spalle, sul lato est, poi lo smantellamento delle ali fino al definitivo crollo dell'intera struttura: sono bastati tre giorni per cancellare il casermone delle ex scuole elementari di Roccafranca che non sono sopravvissute all'arrivo del 2018.
Così ha voluto il Comune di Roccafranca che ha considerato inutile e controproducente la presenza del maxi immobile realizzato circa cinquant'anni fa.
Quello che ne è risultato è impressionante: è completamente cambiato il panorama del centro storico che ora gode di una vista aerea impressionante, con il palazzo municipale che si può vedere anche dal piazzale delle nuove scuole elementari e con un'ariosità degna delle grandi piazze metropolitane.
Ancora qualche giorno, circa una settimana, e saranno conclusi anche i lavori per lo smassamento delle macerie che finiranno in una discarica per interti.
I lavori sono stati condotti dalla ditta di Roccafranca Edilbiesse di Ferraresi. Appena conclusi, inizieranno quelli di sistemazione dei sottoservizi e di asfaltatura per realizzare il maxi parcheggio previsto dall'Amministrazione comunale. Un'opera, questa, già appaltata alla Carba Srl di Fontanella (Bergamo).
Entro primavera i lavori dovrebbero essere conclusi mentre il futuro dell'opposta piazza Europa dovrà essere ancora definito, per quanto il 2018 dovrebbe essere l'anno buono per l'esecuzione del progetto di rifacimento, come da progetto definitivo di inizio 2017. E' in ogni caso naufragata l'idea di affidare a un'azienda elettrica l'appalto della piazza in cambio della gestione dei punti luce.
Non sono infatti emersi interessati.
Il Comune ricorrerà a un autofinanziamento per poco meno di 1 milione di euro.















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