Convegno a Chiari per i 70 anni di Confartigianato
Uno sguardo attento alla formazione dei giovani per rispondere alle esigenze della nuova green economy e il giusto riconoscimento nei confronti di chi, in tutti questi anni, ha sostenuto l’organizzazione. Questo il sunto della mattinata di sabato 22 febbraio quando a Chiari, ospitato presso l’auditorium della scuola primaria «Città di Chiari», si è svolto il convegno dal titolo «Imprese, scuola e formazione. Insieme si vince» che fa parte delle iniziative organizzate per la celebrazione dei 70 anni di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale.
Il convegno, realizzato con il patrocinio del Comune di Chiari e in collaborazione con ArtigianBroker, Libertas Centro Nazionale sportivo e Agenzia Generali di Chiari, ha visto la partecipazione di Mario Taccolini, prorettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia, Samuele Alghisi, presidente della Provincia di Brescia e Massimo Vizzardi, sindaco di Chiari. Durante l’incontro, a cui ha partecipato anche una delegazione degli istituti superiori clarensi, sono stati divulgati i dati elaborati dall’Osservatorio di Confartigianato Lombardia sulle imprese artigiane locali e sono stati premiati, artigiani e imprenditori, alla memoria, per la fedeltà all’Organizzazione e per il passaggio generazionale.
Tema principale dell’incontro la necessità di una sempre maggiore sinergia tra imprese e scuole per favorire la formazione e l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. L’obiettivo è di formare addetti adeguati per alle nuove sfide ed opportunità che devono affrontare le imprese per rispondere alle nuove esigenze del mondo dell’economia green, delle rinnovabili e di tecnologie sempre più evolute.
Il convegno è stato l’occasione per ricordare gli artigiani scomparsi con la consegna dei riconoscimenti alla memoria ai famigliari di Mafio Faglia, Giovanni Marzani, Giuseppe Olmi di Chiari, Giulio Dolci di Coccaglio e Bonati Luigi e Maddalena Tamanza di Cologne. Sono stati premiati per la fedeltà all’organizzazione Maurizio Bellotti, Ermanno Pederzoli, Angelo Betella, Faustino Filippini, Costante Iore, Ettore Lorini, Felice Manzoni, Gianfranco Simoni, Faustino e Angelo Trainini e Mario Tota di Chiari, Antonino Nicolosi di Castelcovati, Gerardo Salzarulo di Cologne e Roberto Vigorelli di Coccaglio. Hanno ricevuto il riconoscimento per il passaggio generazionale Angelo Stefano Ferrari e Marino Lorini di Coccaglio, Renato Demetrio Bertoli di Rudiano, Giuseppe Betella, Daniele Bosetti, Maria Rosa Ramera e Angelo Betella, Mario Rocco, Mario Sbardolini e Pietro Mingardi di Chiari. Consegnati anche riconoscimenti speciali a due studenti dell’Istituto Einaudi che si sono distinti per il loro impegno.


















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