Paura per una fuga di gas
Fuga di gas improvvisa ieri mattina a Ludriano e in un attimo è stato il panico.
Il forte odore di gas ha destato interrogativi preoccupati tra i residenti e sono partite diverse telefonate ai vigili del fuoco. E la preoccupazione era più che fondata. Una fresa di cantiere ha urtato e tagliato una conduttura del gas, causandone la fuoriuscita. Un incidente tutt'altro che da trascurare.
La cittadina, frazione di Roccafranca, è stata blindata per tutta la giornata sull'ingresso a nord dell'abitato, al fine di consentire le operazioni di soccorso alla rete gas presente su via Roccafranca, a ridosso del Villaggio Padre Marcolini.
Per il paese una giornata di disagi non indifferenti, visto sulla curva a ridosso della zona artigianale è stato posto un fermo alla viabilità, costretta a ripiegare nelle anguste strade dell'area Pip, spesso con lunghi tir o bilici.
Ma i tecnici della rete 2iretegas, che ha in gestione le tubazioni del gas, era stata categorica sin dall'allarme lanciato di prima mattina: «nessuno può passare su questa strada poiché è troppo rischioso». I tecnici sono intervenuti prontamente per arginare sia i disagi nella distribuzione del gas che i rischi a una dispersione tanto importante.
Tutto è avvenuto quando una fresa di un'azienda specializzata nelle telecomunicazioni ha tagliato una conduttura del gas che scavallava in prossimità di un ponte su una roggia.
L'operatore si è subito accorto dell'incidente e ha lanciato l'allarme.
Subito sono intervenuti i responsabili della rete con un'operazione impressionante. E' stato realizzato uno sfiato per le tubazioni, con un tubo che partiva dal sottosuolo e rilasciava gas in atmosfera. In tal modo è stato possibile operare in sicurezza e riparare la falla.
Comprensibile la preoccupazione dei residenti che hanno visto crescere in modo impressionante l'odore di gas metano.
«Queste cose capitano – hanno spiegato i tecnici della rete senza infierire sul gestore telefonico – soprattutto quando si è in punti delicati nei quali le tubazioni gas si alzano e si avvicinano all'asfalto. In ogni caso la bassa pressione a cui viaggia il gas su questi tratti non consente alcuna esplosione».






















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