Scontro pauroso moto-bici: due elicotteri

In fin di vita i due feriti
Ritratto di Redazione

Si è trasformato in un tragico campo di volo il prato a fianco della provinciale 2 a Urago d'Oglio. Ieri mattina, verso le 11, c'erano due elicotteri ad attendere altrettanti feriti in fin di vita, a causa di un terribile incidente avvenuto tra uno scooter e una bici. Tra motociclisti e ciclisti coinvolti, è un bollettino di guerra quello reso dalle strade bresciane negli ultimi giorni, complice un'estate che con tanto caldo invita ad uscire, lasciando a casa l'auto.
Tutto è accaduto verso le 11: stando a una prima  ricostruzione sembrerebbe che Angelo Ghidini, classe 1956, abbia intrapreso l'attraversamento della provinciale in bici, proprio mentre sopraggiungeva lo scooter guidato da Sergio Goffi, classe 1957. Entrambi sono uraghesi, rispettivamente noti anche a Rudiano e Chiari, dove abitavano prima di trasferirsi.
L'impatto è stato terribile: ciclista e centauro sono volati per oltre venti metri, e solo la fortuna ha impedito che i feriti finissero contro uno dei guardrail a fianco strada. Alcuni residenti dicono di avere sentito il botto dell'impatto a centinaia di metri.
Immediati i soccorsi, fatti scattare da alcuni automobilisti giunti sul posto poco dopo. Alcuni di questi sono da encomiare perché hanno collaborato per quasi un'ora con i soccorritori tenendo ombreggiati i feriti e alzate le flebo di primo soccorso.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti l'eliambulanza del Niguarda (Milano) dove è stato trasferito Goffi e un secondo soccorso in elicottero in arrivo dalla Poliambulanza di Brescia, dove è stato condotto Ghidini. Le loro condizioni restano disperate.
A favorire i soccorsi sono intervenuti anche le ambulanze della Croce Verde di Orzinuovi e dell'ospedale di Chiari.
Agghiacciante la scena che si è presentata ai soccorritori. La bici si è accartocciata su se stessa per l'impatto subito, mentre lo scooter ha finito la sua corsa a poca distanza: entrambi i feriti sono rimasti sull'asfalto per diversi minuti in condizioni di incoscienza. Qui le operazioni di rianimazione e stabilizzazione sono proseguire per oltre mezzora, prima di procedere con lo spostamento dei feriti in elicottero.
Per quasi due ora la strada è rimasta chiusa al traffico con notevoli disagi per la viabilità.
Sul posto sono intervenuti anche la Polizia Stradale di Iseo e quella di Chiari, a cui è affidata la ricostruzione della dinamica.

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