La perla del Sebino acquisisce lo status di Isola Minore Lacustre
Il 2016 sarà un anno senza precedenti per Monte Isola, diventata la prima isola minore lacustre con pieno diritto ad accedere al Fondo di Sviluppo delle Isole Minori finora ad appannaggio solamente delle 35 isole minori marittime italiane: Tremiti, Egadi, Eolie, Pelagie, Sulcitane, Partenopee, Toscane, le isole del Mar Ligure e del Nord della Sardegna, Pantelleria, Ustica, Salina e l'Arcipelago Porto Venere.
E' stato possibile raggiungere questo traguardo grazie al lavoro dell'On. Marina Berlinghieri, parlamentare del PD che insieme al collega On. Mauro Guerra, ha presentato un emendamento alla Legge di Stabilità. «Sono molto soddisfatta – dichiara Marina Berlinghieri - perché abbiamo lavorato come gruppo PD su una proposta affinché anche Monte Isola potesse entrare nella rete delle isole minori che hanno poi accesso ad un fondo volto alla salvaguardia dell'ambiente, e allo sviluppo socio-economico dei territori. È la prima isola lacuale che accede a questo fondo, del quale godono le isole minori marittime. Siamo riusciti innanzitutto perché Monte Isola è l'unica isola lacuale italiana che fa comune a sé e in secondo luogo grazie all'attuale amministrazione comunale che ha introdotto la tassa di sbarco, elemento che ha potuto per analogia equiparare Monte Isola alle isole marittime».
Il legislatore, forse anche sulla scorta delle motivazioni addotte dal TAR di Brescia nel respingimento dell’istanza cautelare nel contenzioso relativo all’imposta di sbarco, ha ritenuto che non c'é ragione di discriminare la disciplina di un’isola lacustre rispetto a quella marittima.
«Questo è stato un obiettivo dall’inizio della mia amministrazione – dichiara Fiorello Turla sindaco di Monte Isola - inizialmente abbiamo fatto una richiesta specifica al Presidente dell’ANCI Piero Fassino chiedendo concretamente di entrare a far parte dell’ANCIM (Associazione Nazionale Comuni Isole Minori). La stessa lettera è stata inviata per sostegno al presidente della Regione Maroni, al presidente della Provincia di Brescia Mottinelli, ai presidenti della Comunità Montana del Sebino Bresciano, e della Comunità Montana di valle Camonica, all’Autorità di Bacino e al presidente di ANCI Lombardia. Tutti hanno mandato il loro appoggio alla nostra istanza».
La dotazione finanziaria del Fondo di Sviluppo delle Isole Minori è gestita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli Affari Regionali e la finalità del fondo è riconducibile all'esigenza di realizzare progetti a tema in grado di valorizzare il territorio e al contempo di migliorare le condizioni e la qualità della vita nelle isole minori.
I progetti a cui Monte Isola potrà accedere ai sensi della legge riguardano tematiche di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento all'utilizzo delle energie rinnovabili, al risparmio e all'efficienza energetica; alla gestione dei rifiuti, alla gestione delle acque a uso civico ed alimentare; alla mobilità su strada e alla nautica da diporto ecosostenibili, compresa la cantieristica; alla viabilità, al recupero e al riutilizzo del patrimonio edilizio esistente; alla gestione dei flussi turistici e alla loro destagionalizzazione; alle misure dirette a favorire l'attività commerciale fuori stagione; alla protezione degli habitat prioritari e delle specie protette; alla valorizzazione dei prodotti tipici enogastronomici e dell'artigianato; alla certificazione ambientale dei servizi; alle misure dirette a favorire gli insediamenti produttivi stabili e le imprese insulari in modo che le stesse possano essere ugualmente competitive; alla promozione della cultura e dell'arte.
L'amministrazione comunale montisolana ha già definito quali saranno le priorità alle quali il fondo sarà destinato «Abbiamo come priorità la metanizzazione dell’isola, la qualità dell’acqua, la riqualificazione delle frazioni e saranno fatte delle scelte politiche quando avremo tutto chiaro – spiega il sindaco».
«Il fatto che Monte Isola possa usufruire su base progettuale di risorse aggiuntive è un vantaggio per tutto il comprensorio sebino di cui l'isola può diventare la punta di diamante e anche un traino dal punto di vista turistico e culturale» - spiega l'On. Berglinghieri, soprattutto in vista dell'installazione del ponte galleggiante “The Floating Pears” dell'artista Christo previsto dal 18 giugno al 3 luglio prossimi, quando gli occhi del mondo saranno puntati sul nostro lago. «Questo territorio da questo evento si aspetta molto - continua l'Onorevole - e non possiamo permetterci che passi senza lasciare traccia di sé e senza valorizzare al meglio quella che è la visibilità che in quel momento tutto il lago avrà”.
















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