Il teatro si fa bello

Nuovi fondi per il Sociale
Ritratto di mavi

Nel corso del suo mandato l’Amministrazione Comunale ha posto particolare attenzione anche al rilancio del Teatro Sociale, per il suo intrinseco valore e per quanto può rappresentare per la città.
È noto come tramite un bando di gara pubblico, che ha permesso di affidarne la gestione alla compagnia “Filodirame”, si è avviato un progetto di valorizzazione e innovazione che facesse di un luogo, ritenuto una delle più significative testimonianze della storia e della tradizione culturale cittadina, uno spazio aperto, offrendo non solo spettacoli, ma anche laboratori, stage, incontri, mostre e concorsi in grado di valorizzare diverse forme d’arte.
Ora, dopo i positivi risultati ottenuti dalle tre stagioni teatrali, l’Amministrazione Comunale ha deciso di investire ancora sul Teatro Sociale presentando una domanda di partecipazione al bando della Regione Lombardia – fondo di rotazione per la ristrutturazione, l’adeguamento tecnologico di sale già attive da destinare ad attività di spettacolo e l’acquisizione ed installazione di apparecchiature digitali per la proiezione (D.d.s. n. 13809 del 22.12.2016) – al fine di ottenere un finanziamento di oltre 70 mila euro.
Tale finanziamento permetterà di realizzare presso la struttura, ulteriori adeguamenti tecnologici, di messa in sicurezza e nuovi allestimenti.
Nella fattispecie, gli interventi in progetto sono finalizzati a intervenire in una struttura teatrale molto particolare in quanto luogo di rilevante valore storico e contemporaneamente importante punto di riferimento artistico per la comunità, destinato non solo a rappresentazioni teatrali, ma anche a concerti musicali, rappresentazioni di lirica, laboratori d’arte e convegni; inoltre le sale presenti all’interno della struttura sono spesso destinate a mostre temporanee ed esposizioni artistiche.
Le varie attività, svolte all’interno del Teatro, negli ultimi anni si sono dovute adattare, oltre che agli spazi esistenti, anche alle scarse dotazioni degli impianti scenotecnici e strutturali presenti all’interno del Teatro e ad una rigidità nel loro utilizzo.
L’obiettivo dell’ampliamento e della sostituzione delle dotazioni tecniche del Teatro Sociale è oltretutto l’arricchimento della proposta culturale.
Il nuovo impianto scenografico in progetto, che comprende l’acquisto di nuove americane e la modifica di quelle esistenti, mediante la loro movimentazione compresa quella dei cieli, renderà possibile la creazione di nuove scenografie e la realizzazione di disegni luce particolari come richiesto dalle Compagnie ospiti che non si dovranno più adattare allo spazio esistente; inoltre l’ampliamento scenotecnico permetterà l’apertura del Teatro Sociale verso nuove frontiere internazionali, organizzando all’interno di esso Residenze Artistiche, festival sia di teatro che di altre Performing Arts, seminari di valenza internazionale.
L’ampliamento della macchina scenotecnica, prevede anche l’aggiunta di un telo di colore nero di 4,5 metri per 1 metro di altezza, posizionato sul proscenio regolabile in altezza per permettere in caso di bisogno la scomparsa del telo, dedicato alle esibizioni sottotitolate per i non udenti.
Si realizzeranno due bandiere laterali, da posizionare in barcaccia, su due palchetti posizionati al secondo livello. Questo intervento permetterà di eliminare le piantane, posizionate a lato del palcoscenico davanti ai due palchetti, che impediscono la visuale dello spettacolo sia dai palchetti che parzialmente dalle poltroncine della sala.
Il nuovo allestimento permetterà al pubblico di usufruire di ulteriori due palchi fondamentali per godersi lo spettacolo da una posizione privilegiata ammirando gli artisti a pochi metri di distanza.
In progetto è previsto anche il miglioramento del comfort della sala e un adeguamento scenico delle strutture fisse presenti in palcoscenico mediante la sostituzione dei velluti e degli oscuranti; in particolare, verrà sostituito, sul palcoscenico, l’oscurante nero per coprire interamente il velario durante gli spettacoli con una movimentazione manuale, verranno inoltre ricoperte le quinte armate, collocate sul palcoscenico, con una combinazione di colori nero/rosso velluto Macbeth.

Con la realizzazione di un nuovo impianto di videoproiezione realizzato con il posizionamento di un telo che scenderà all’occorrenza, in modo meccanico davanti al velario, e l’installazione di un videoproiettore in regia, si avrà la possibilità di ospitare, oltre a spettacoli teatrali anche proiezioni di film, conferenze, incontri e dibattiti.
Tutti gli impianti elettrici necessari per le nuove attrezzature sceniche inserite in progetto verranno adeguati. Questo permetterà di migliorare la gestione e l’utilizzo degli impianti, attualmente presenti nel teatro, in sicurezza  da parte delle compagnie teatrali. Contestualmente è prevista la revisione degli impianti antincendio mediante la sostituzione dei rivelatori di fumo, con l’installazione di nuovi rivelatori ottici di fumo e relativa centralina di allarme.
Verrà posizionato anche un nuovo sistema di allarme voci EVAC migliorando così le postazioni microfoniche e la centrale di controllo.
La redazione del progetto è stata curata dall’Ufficio Lavori Pubblici, nella persona dell’Ing. Andrea Angoli, che si è avvalso anche della consulenza dello Studio Multiplanning per la progettazione degli impianti presenti nella centrale termica e del P.I. Luca Gervasoni.
«Ci auguriamo ovviamente che questa opportunità di reperire nuove risorse per la valorizzazione del Teatro Sociale, per cui si ringrazia gli Uffici per il lavoro svolto, vada a buon fine» ha dichiarato l’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Gianmarco Cossandi «Siamo certi che, grazie a una strumentazione più completa, moderna ed efficiente, il nostro Teatro possa diventare ancora più un granaio di creatività, una fucina di formazione, di lavoro e di espressione artistica, nonché un motore di sviluppo culturale, turistico ed economico per il nostro territorio. Un teatro, infatti, non è solo un luogo in cui produrre e ospitare eventi, ma è soprattutto un centro di vita culturale e sociale, in cui si rispecchiano gli ideali e i sentimenti di una comunità».

Vota l'articolo: 
Non ci sono voti