Milan Club in festa

Per l'anniversario dei 50 anni
Ritratto di Redazione

Si sono ritrovati il 31 maggio scorso presso la sede degli Alpini di Palazzolo per festeggiare il raggiungimento di un importante anniversario, il cinquantesimo compleanno del “Milan Club S. Boni”, chiamando a raccolta tutti gli appassionati tifosi milanisti che da anni ne fanno parte: si tratta del più vecchio Milan Club della provincia di Brescia e, molto probabilmente, della Lombardia. Era il 1964 quando un tifoso palazzolese, Giuseppe Vavassori, ebbe l’idea di formare questo Club, per farlo decide di radunare qualche amico: si tratta di Alfredo Rumi, Alberto Bertazzoli, Aldo Zini, Giuseppe Fogliata, Gianmario Stucchi e  Guido Bruschi, tra gli altri. Il primo luogo di ritrovo fu al Bar di via Levadello, che ancora oggi si chiama Bar Milan, gestito a suo tempo da Paolo Vavassori, fratello di Giuseppe. Qui iniziano ad incontrarsi periodicamente i primi soci che costituiscono l’ossatura del gruppo, incoraggiati dall’entusiasmante successo ottenuto dalla squadra dodici mesi prima, la vittoria della prima Coppa dei Campioni. Pian piano la presenza di un Milan Club a Palazzolo diviene una notizia comune a tante persone, una novità che attrae e così nuovi tifosi si accostano al gruppo che inizia ad ingrossare le proprie fila. La crescita del numero dei tifosi che compongono il Club spinge all’elezione del primo presidente, si tratta di Aldo Zini. Molti a quei tempi si tesseravano per andare a vedere di persona i vari Altafini, Sani, Buffon, Maldini, Trapattoni e Rivera, ma anche per andare per la prima volta a vedere la cosiddetta Scala del calcio: San Siro. Le prime presenze sono sulle tribune dello stadio di San Siro per vedere le sfide casalinghe del Milan, poi iniziano anche le trasferte per seguire le gare esterne: si prendono “armi e bagagli”, striscioni, bandiere e trombe e via pronti a fare il tifo con l’entusiasmo di chi ama il calcio.
In questi anni il Club cresce e si succedono i presidenti, dopo Zini tocca a Giuseppe Rossi (Pepino), Renato Delbarba, Agostino Pagani e Renato Pagani, attuale presidente. Cambiano i presidenti, ma non cambiano l’entusiasmo e l’impegno di tanti appassionati, come Silvestro Boni vero  deus ex macchina del gruppo che ci ha lasciato ai primi di maggio del 2003. Il club venne allora denominato “Milan Club S. Boni” per ricordare la sua memoria. Ora ci sono Gabriele Rota, Giuseppe Zani e Gabriella Inselvini a dare nuova linfa al club.
Torniamo indietro nel tempo, quando a cavallo degli anni settanta il Milan alternava i risultati positivi con altri che lo erano meno, la passione dei tifosi palazzolesi non è però mai venuta meno: a quell’epoca il club contava addirittura 480 tesserati. Dopo i momenti difficili dei primi anni ottanta sono arrivati quelli molto più positivi ed ecco che gli appassionati palazzolesi hanno potuto seguire la loro squadra nelle varie finali di Coppa dei Campioni: sono andati a Barcellona, Atene, Vienna, Monaco, Manchester ed Istanbul. Il club oggi conta 100 iscritti ed una settantina di abbonati, in passato sono arrivati a Palazzolo per festeggiare con i tifosi del Club grandi del passato come Trapattoni, Zignoli, Sabadini e Benetti, tutti rimasti contagiati dall’entusiasmo di questi tifosi. Con il passare degli anni la sede del Club si trasferì dal ritrovo storico, il Bar Milan, a via Marconi nel rione Riva, poi si spostò alla pizzeria “Capri”, che tutt’ora ospita il Milan Club.

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