Il rugby si ferma alla grappa

Con il Bassano battuta d’arresto
Ritratto di mavi

Le prime quattro giornate dei play off per la promozione in Serie B, momento in cui manca un turno al giro di boa, hanno conferito a Rovato e Bassano il ruolo di favoriti mentre il Gussago ha dato prova di avere i numeri per fare la parte del terzo incomodo.
Il frutto dei risultati vede la classifica ora divisa in due tronconi, anche se numerose gare si sono definite sul filo di lana a conferma dell’equilibrio dei valori che contraddistingue il girone.
Uscendo vincitore dal confronto diretto davanti al pubblico di casa (21-20), il Bassano ha messo a punto il sorpasso mentre il Rovato, obbligato a inseguire a due punti, ha buttato al vento la grande occasione di allungare sul gruppo.
Fino alla fine la squadra bresciana è stata convinta di poter espugnare il “De Danieli” di Bassano.
L’impresa è svanita a tempo scaduto, quando un calcio piazzato dei Vicentini ha ingannato Corvino e compagni che fino a quel momento avevano condotto con merito.
Per buona parte del primo tempo la mischia del Rovato ha avuto la meglio su quella avversaria, garantendo alla squadra alte  percentuali di possesso e occupazione del territorio, ma l’evidente dominio non si è tramutato in un bottino di punti sufficiente.
Due mete, la prima segnata da Bordiga all’altezza della bandierina, la seconda da De Carli e un drop di Ciserchia hanno fatto aggiudicare ai Bresciani “solo” quindici punti.
Si è sprecato davvero molto, viceversa il Bassano è stato in grado di cogliere ogni occasione rimanendo in partita fino al termine: quando si arriva in volata, basta un nulla per far pendere l’ago della bilancia dall’una o dall’altra parte, con il pericolo di dover uscire dal campo con tanti rimpianti, com’è successo al Rovato.
A dispetto della sconfitta, gli uomini di Geddo e Lancini hanno dimostrato grande solidità e sono più che mai in corsa per il successo finale. La conferma potrebbe giungere dalla sfida col Gussago, nel derby della Franciacorta che si disputerà al “Pagani” nell’ultima giornata dell’andata. Inoltre, prima dello smacco ricevuto in terra vicentina, la compagine aveva guadagnato tre importanti vittorie, l’ultima sul temuto Botticino, superato con autorevolezza alla fine di una prova senza dubbio convincente.
Per alcuni versi si è assistito al miglior Rovato della stagione.
Si credeva che gli ospiti, sul campo del “Pagani”, molle e lento a causa delle abbondanti piogge del sabato, avrebbero fatto valere la forza e la compattezza della mischia che in altre volte era stata una garanzia di successo.
Corvino e compagni hanno tuttavia avuto il pregio di far barcollare tanta sicurezza conquistando il dominio delle fonti del gioco, mischia e rimessa laterale: una superiorità talvolta disarmante.
Nonostante il terreno pesante, la partita è stata anche piacevole, soprattutto grazie al gran ritmo imposto dal Rovato che ha obbligato l’avversario a una gara di contenimento.
Inevitabile il calo fisico che nel secondo tempo ha influenzato entrambe le squadre.
Quando la fatica aumenta il disordine in campo e rompe gli schemi di gioco, la gara diviene una lotta gomito a gomito.
Ne hanno approfittato gli ospiti per tentare il tutto per tutto, ma Nava, con una gran fuga lungo la linea dell’out, ha provveduto a restituire fiato ed energia al Rovato mentre Corvino ha portato a casa i punti dell’ultima meta, dando concretezza ai ripetuti tentativi dei compagni di squadra di abbattere il muro difensivo del Botticino.

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