Martedì 13 ottobre la simulazione del collasso della diga di Malga Bissina

Durante l'esercitazione arriverà un messaggio di allerta ai cittadini residenti nelle zone interessate
Ritratto di roberto parolari

Martedì 13 ottobre, data in cui ricorre la Giornata Internazionale per la Riduzione del Rischio da Disastri Naturali, istituita dalle Nazioni Unite per promuovere una cultura globale della prevenzione e della resilienza, si svolgerà una esercitazione che simulerà il collasso della diga di Malga Bissina, in provincia di Trento. In questa giornata, a partire dalle 11, i cittadini di alcune aree delle provincie di Brescia, Trento, Mantova e Cremona potrebbero ricevere sul cellulare questo messaggio: "TEST TEST. Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-alert. È in corso la SIMULAZIONE del collasso di una diga nella zona in cui ti trovi. Per conoscere il messaggio che riceverai in caso di reale pericolo e per compilare il questionario vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST”.
Il TEST, che simulerà il collasso della diga di Malga Bissina è finalizzato a verificare l’efficacia della segnalazione di allarme.


I Comuni interessati per la provincia di Brescia sono: Acquafredda, Anfo, Bagolino, Barghe, Bedizzole, Calcinato, Calvagese della Riviera, Calvisano, Carpenedolo, Gavardo, Idro, Lavenone, Montichiari, Muscoline, Prevalle, Remedello, Roè Volciano, Sabbio Chiese, Vestone, Villanuova sul Clisi, Visano e Vobarno. Per la provincia di Trento la simulazione riguarderà: Valdaone, Pieve di Bono – Prezzo, Borgo Chiese, Storo Bondone. In provincia di Cremona riguarderà Calvatone, mentre in provincia di Mantova, potrebbero ricevere l'alert i residenti di Acquanegra sul Chiese, Canneto sull'Oglio e Casalmoro.
"Si invitano gli utenti che riceveranno il messaggio - spiega in un comunicato la Provincia di Brescia- alla compilazione del questionario che sarà reso disponibile sul sito IT-alert (www.it-alert.it/it/) a seguito dell’invio del messaggio. La collaborazione dei cittadini risulterà preziosa per rendere poter rendere sempre più capillare l'allerta in caso di necessità".

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