Decine di ettari devastati: "Serviranno decenni per recuperarli"
A soffrire la devastazione di mercoledì scorso non sono soltanto abitazioni, aziende ed edifici pubblici. Rudiano, epicentro della «supercella» che ha messo in ginocchio metà Bassa Bresciana, deve fare i conti con una perdita più silenziosa ma altrettanto importante. Diversi ettari del Parco dell'Oglio sono stati devastati e spazzati via dai venti di questa paurosa tempesta che si è abbassata fino a far volare via pioppi, olmi, querce e platani. Piante che, in molti casi, erano vecchie oltre cent'anni.
Un danno enorme che ricorda quanto avvenuto lo scorso autunno sull'Altipiano di Asiago, quando il maltempo ha spazzato via il 10% del patrimonio boschivo dell'altipiano, con larici e abeti finiti a valle lungo il corso del fiume, dopo essere stati spazzati come grissini dai venti delle tempeste.
Addio a "Ciro"
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in dialogo con Aldo Cazzullo per il centenario dell'Istituto Salesiano
Onde Musicali sul Lago d’Iseo non si ferma
Addio a Franco Baresi